Il Comune di Marcianise cerca personale: ecco le figure richieste

Il sindaco ha dato disposizioni affinchè siano attivate le procedure per la copertura di 14 posti

Marcianise - Il sindaco Antonio De Angelis ha dato disposizioni allo staff dirigenziale affinché siano attivate tutte le  procedure per la copertura dei seguenti posti nel corrente anno:  un Dirigente per il Settore Tributi;  un Architetto o Ingegnere per l’area tecnica; un Dirigente per il Settore Lavori Pubblici;  tre operatori di polizia municipale da individuare per scorrimento della graduatoria in essere.  Parimenti ha richiesto  due unità per il Settore Tributi, una categoria B  e cinque vigilatrici per l’asilo nido, questi ultimi da assumere part time con contratto di lavoro interinale fino al 31 dicembre 2015.

Il provvedimento ha fatto seguito aduna riunione tenutasi lo scorso 12 giugno tra l’intero esecutivo e tutti i  Dirigenti comunali sulle possibili risoluzioni alla cronica carenza di organico dell’Ente, e  rientrerà nel piano del fabbisogno di personale annualità 2015- 2017, a cui il sindaco De Angelis sta lavorando unitamente all’assessore al ramo, Emilia Tarantino. Esso, pur nei limiti sulla spesa previsti dalla normativa vigente,  mira all’individuazione di figure professionali da inserire nei settori in cui la carenza di organico è maggiormente significativa affinché  possano contribuire a migliorare ulteriormente l’efficienza della macchina amministrativa, e dunque la qualità dei servizi resi ai cittadini.

 Chiare le ragioni di tali scelte. I tre agenti di polizia municipale andranno ad incrementare il risicato organico marcianisano che conta attualmente di sole 25 unità, di cui un ufficiale. L’aumento degli operatori  all’asilo nido consentirà l’accoglienza presso la struttura per il prossimo anno dei bambini per cui è stata effettuata l’iscrizione, in piena conformità alla normativa vigente. Quanto alle figure tecniche, esse dovranno contribuire a ridare respiro a settori  deficitari di personale e cruciali per lo sviluppo urbano. Analoga la situazione per l’area dei Tributi, in cui il nuovo Dirigente dovrà intervenire promuovendo tra l’altro  l’esternalizzazione del servizio. 

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