La lettera d'assunzione e il periodo di prova

Dopo la presentazione del curriculum e il colloquio di lavoro ecco un altro passo verso il mondo del lavoro.
Dopo aver superato le fasi di selezione, si arriva al momento dell’assunzione. Esso è preceduto dalla consegna da parte del datore di lavoro di una serie di documenti. Innanzitutto la lettera di impegno alla assunzione con la quale l’azienda si impegna formalmente nei confronti del candidato ad assumerlo nei tempi previsti dalla stessa (decreto legislativo 181/2002, art. 4 bis, comma 2 altro documento allegato sarà quello con cui il datore di lavoro chiede al dipendente di indicare il proprio carico familiare (moglie e figli: attenzione alla data di nascita in quanto per i figli minori di 3 anni spettano ulteriori sgravi fiscali) e quindi determinare le detrazioni spettanti (l’importo che farà ridurre la trattenuta irpef mensile). Ultimo documento da compilare ai fini dell’assunzione sarà la richiesta delle coordinate bancarie, alle quali accreditare la retribuzione mensile. Dulcis in fundo Infine abbiamo la lettera di assunzione: in base a quanto stabilito dai contratti nazionali il contratto tra datore di lavoro e dipendente deve essere in forma scritta (regola valida anche per i contratti a progetto in base all’art. 62 del decreto legislativo 276/2003) e, soprattutto, non deve essere stilato in base a condizioni inferiori da quelle previste dalla contrattazione collettiva (principio dell’inderogabilità in peius, art. 2077 del Codice Civile). Essa deve riportare: Le Generalità Identità del dipendente e del datore di lavoro, il luogo in cui si svolgerà il lavoro, inquadramento (es. Livello III ccnl commercio, etc) L'oggetto del contratto Analogamente alla lettera di assunzione la lettera di impegno deve definire se si tratta di contratto a tempo indeterminato, a termine o part-time o altre fattispecie. Periodo di prova Va apposto anche sulla lettera di impegno, se la società intende avvalersi di tale clausola (il periodo di prova è stabilito dai CCNL in relazione alla posizione ricoperta). Durante il periodo di prova il lavoratore può essere licenziato o dimettersi senza preavviso e senza giustificato motivo. Retribuzione E' opportuno definire che la composizione della retribuzione troverà definizione nell'ambito dei ccnl di riferimento in base ai parametri contrattuali vigenti in quel momento. Assolutamente non può essere, a parità di mansione, inferiore a quanto previsto dal CCNL. Orario di Lavoro La lettera d’assunzione deve contenere l’orario di lavoro da svolgere su base settimanale, e la relativa percentuale di part-time qualora fosse un contratto ad orario parziale. (D.Lgs. 25 febbraio 2000, n. 61); Mensilità retribuite Va indicato nella lettera di assunzione quali e quante sono le retribuzioni aggiuntive riconosciute (13°-14°). Risoluzione del rapporto E' sempre opportuno definire le regole della risoluzione del rapporto, precisando che il rapporto è soggetto a risoluzione per giusta causa o giustificato motivo. Analogamente si può fare riferimento ai regolamenti aziendali, citando che il rapporto di collaborazione deve rispettare le norme aziendali interne. La comunicazione di licenziamento e/o dimissione deve avvenire con il preavviso previsto dal CCNL in uso. Contratto collettivo di riferimento Il richiamo alle clausola di un contratto collettivo (CCNL), va riproposto anche per i contratti di impegno alla assunzione. Clausole speciali Qualora le mansioni del dipendente richiedano la apposizione di clausole speciali, quali lavoro disagiato, reperibilità, patto di non concorrenza, tali clausole devono essere contenute anche nella lettera di impegno. I contratti di lavoro a termine devono contenere la durata e le cause di giustificazione della apposizione di un termine (secondo la disciplina vigente). I contratti part-time vanno redatti per iscritto, precisando le modalita' di svolgimento del rapporto e l'orario di lavoro da svolgersi. L’assunzione produce i propri effetti successivamente alla firma da parte del lavoratore della lettera d’assunzione“. Seguirà: La visita medica preventiva; L’orario di lavoro; La disciplina del lavoro straordinario. Angelo Di Marco - Consulente del lavoro in Salerno

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