Impianto Stir: la richiesta di Referendum Comunale dichiarata inammissibile

Il parere del Dirigente competente al ramo e del Segretario Generale dell'Ente

Santa Maria Capua Vetere - In merito alla richiesta di Referendum Comunale per la delocalizzazione dell’impianto Stir, la commissione tecnica prevista dal Regolamento Comunale ha dichiarato la stessa, su parere del Dirigente competente al ramo e del Segretario Generale dell’Ente, palesemente inammissibile per evidente violazione dell’articolo 19 del Regolamento sui Referendum che prevede la possibilità di ricorrere al Referendum Comunale soltanto nella materia di “competenza esclusiva comunale” mentre la materia dell’impiantistica inerente al piano regionale dei rifiuti è di competenza sovracomunale.

Il sindaco Antonio Mirra ricordando che l’amministrazione comunale all’unanimità si è opposta già nel settembre 2016 all’allocazione di un impianto per il trattamento dei rifiuti, preso atto della volontà manifestata dai 500 cittadini sottoscrittori della citata richiesta, ha comunque disposto la trasmissione degli atti presso gli organi competenti per le opportune valutazioni.

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