Edilizia scolastica, slitta la scadenza per la presentazione dei progetti

Magliocca: "Una possibilità in più, per gli istituti, di manifestare le esigenze"

Caserta - (di Alessia Aulicino) - L’Ente di Caserta torna finalmente ad occuparsi dell’emergenza scuole, pubblicando un avviso pubblico finalizzato alla presentazione di proposte per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici ad uso scolastico, a valersi sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr). Ma la scadenza  per la presentazione dei progetti definitivi per gli istituti superiori scolastici di Terra di Lavoro, inizialmente fissata per il 31 dicembre 2017, risulta slittata al 22 gennaio 2018.

Una proroga che, per il presidente della Provincia Giorgio Magliocca, è giustificata da vari fattori, tutti a vantaggio di alunni ed insegnanti: “Questo slittamento dei tempi per la presentazione dei progetti definitivi costituisce  una possibilità in più per gli istituti di poter manifestare le loro esigenze – ha dichiarato il presidente neoeletto-  e prevede fondi per lavori di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici scolastici oltre a progetti per creare nuovi spazi di attrattività e miglioramento della fruibilità per gli studenti”.

Le risorse stanziate per la Campania, saranno pari a 101 milioni e 815 mila euro e verranno ripartiti tra Comuni, Città Metropolitana e Province. I progetti definitivi saranno, inoltre, finanziati in base alla graduatoria ed al punteggio di merito riportato in fase di valutazione dal Miur e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Secondo il comunicato emanato dalla Provincia, “il bando ha l’obiettivo di incrementare la propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi, attraverso il miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici. In base a tale finalità, sono state programmate due diverse tipologie di interventi: i primi, destinati al miglioramento di elementi strutturali degli istituti scolastici (adeguamento e miglioramento sismico, adeguamento impiantistico e di messa in sicurezza per l’agibilità degli edifici, bonifica dell’amianto, accessibilità e superamento delle barriere architettoniche, efficientamento energetico, miglioramento dell’eco-sostenibilità degli edifici), e per i quali sono previsti risorse fino a 2,5 milioni di euro ad intervento;                                                                                        i secondi, invece, saranno improntati al miglioramento di elementi non strutturali (ammodernamento degli spazi per la didattica e nuove zone funzionali per lo svolgimento di servizi accessori agli studenti, aree verdi, spazi laboratoriali, palestre), e per i quali saranno destinate risorse fino a 700 mila per singolo intervento.”

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