Piano Industriale dei Rifiuti e Puc: via libera della giunta Mirra alle scelte condivise

Concreti passi in avanti sia per la redazione del nuovo piano industriale del servizio di igiene urbana che per l’adozione del nuovo strumento urbanistico

Santa Maria Capua Vetere - Con tre diverse delibere approvate in giunta, l’organo esecutivo guidato dal sindaco Antonio Mirra ha adottato le linee guida di indirizzo per la redazione del nuovo piano industriale dei rifiuti e le integrazioni al documento preliminare per la redazione del nuovo Puc, che consentiranno, da un lato, di adeguare le sopravvenute esigenze della città rispetto ad uno strumento che oramai risale a 34 anni fa e, dall’altro, di affidare il servizio di igiene urbana attraverso una procedura di gara.

L’approvazione dei documenti rappresenta la sintesi di un percorso intrapreso in modo sinergico tra tutte le forze politiche presenti in Assise. Un nuovo metodo, come espressamente voluto da questa amministrazione e dal sindaco Antonio Mirra fin dal proprio insediamento, finalizzato alla massima condivisione relativamente alle scelte importanti e strategiche per la città di Santa Maria Capua Vetere.

In merito al piano industriale dei rifiuti l’adozione delle linee guida per la sua redazione rappresenta l’epilogo di proficui confronti avvenuti tra i componenti del tavolo tecnico fortemente voluto dal sindaco Antonio Mirra e rappresentato, oltre che da esponenti della maggioranza e della minoranza consiliare nonché dai componenti della commissione Ambiente, anche dal consulente all’Ambiente il dottor Enzo De Felice. Con la redazione del nuovo piano si andranno a dettare i principi fondamentali, garantendo efficacia ed economicità, del servizio di igiene urbana per i prossimi anni.

Relativamente al Piano urbanistico comunale, la giunta ha approvato due diversi documenti: il primo inerente alle integrazioni delle linee guida, già approvate in giunta nei mesi scorsi, così come da indicazioni fornite dalla conferenza dei capigruppo e il secondo attinente ai contributi e agli emolumenti che, adesso, verranno percepiti dai componenti dell’Ufficio di Piano in relazione alla realizzazione e al raggiungimento degli obiettivi finalizzati all’adozione conclusiva del nuovo strumento urbanistico.

E’ inoltre fissato al 20 ottobre il termine entro il quale l’Ufficio di Piano dovrà procedere all’attualizzazione dello stato di fatto, fermo a circa tre anni fa. Successivamente, con il preliminare del Puc e la valutazione dell’impatto ambientale, si procederà all’avvio della seconda fase che prevede il coinvolgimento di una serie di organismi e il momento dell’audit con le associazioni di categoria e comitati cittadini, fase nella quale l’amministrazione Mirra intende creare le condizioni per il massimo coinvolgimento e la massima partecipazione.

“Il metodo che stiamo seguendo – ha dichiarato il sindaco Antonio Mirra – rappresenta una vera svolta nell’ambito del dialogo politico cittadino finalizzato all’adozione delle decisioni di interesse collettivo; il Puc ed il Piano industriale per il servizio di igiene urbana sono da considerarsi strumenti fondamentali per il futuro della città e, di conseguenza, la condivisione, la partecipazione e la trasparenza in questi settori rappresentano aspetti fondamentali della nostra azione amministrativa”.

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