Congresso Pd Maddaloni. "A questa farsa non partecipiamo"

Toni infuocati a Maddaloni, Picierno annuncia che il congresso non verrà rinviato. La lettera dei Dem fronte Razzano-Tenneriello: "Inaccettabile la candidatura di chi ha contribuito alla sconfitta elettorale del candidato sindaco del Pd"

Maddaloni - "A questa farsa non partecipiamo. Non sappiamo chi sono ufficialmente i candidati, non si conosce il garante provinciale del congresso, non si conosce la platea congressuale, addirittura uno dei possibili candidati (Alfonso Formato) invia al nostro rappresentante Angelo Tenneriello la presunta scheda per l’elezione del nuovo segretario cittadino del Pd di Maddaloni senza sapere chi l’ha decisa e chi l’ha vidimata". Toni infuocati a Maddaloni dove in una lettera (a firma di Giuseppe Razzano, Domenico Reitano, Michele Russo, Edoardo Tontoli, Angelo Tenneriello anche candidato alla carica di segretario cittadino del Pd, Benedetta del Vecchio, Maurizio Reitano, Luigi Russo, Flavio Massimo Smarrelli, Gaetano Correra, Angelo Schiavone, Antonio Garofalo, Pasqualina Nappo, Luigi Di Nuzzo) il gruppo che fa capo all'ex candidato sindaco Giuseppe Razzano e all'attuale candidato alla segreteria cittadina del Pd Angelo Tenneriello non utilizza mezzi termini in merito alla situazione dei Dem in procinto del congresso cittadino.

"Oltre alle suddette anomalie procedurali - hanno spiegato nella lettera - riteniamo che la partecipazione al congresso come candidato alla segreteria di Alfonso Formato sia un atto che non possiamo mai riconoscere. Tutti conoscono la posizione assunta prima, durante e dopo la campagna elettorale dall’ex segretario dei Giovani Democratici in netta contrapposizione al percorso portato avanti dal Partito Democratico e dal centrosinistra. Nonostante ciò abbiamo dimostrato di essere responsabili e coerenti con il percorso politico, di aver chiesto il congresso e di aver dato la disponibilità per una soluzione condivisa".

Formato si schierò contro Razzano. "E’ inaccettabile - si legge ancora nella lettera - che possa essere accolta la candidatura a segretario cittadino di chi ha contribuito alla sconfitta elettorale del candidato sindaco del Pd Giuseppe Razzano. Riteniamo grave il mancato accoglimento dell’appello del commissario provinciale Franco Mirabelli al commissario cittadino Pina Picierno per il rinvio del congresso. Tutto questo, manifesta chiaramente l’irresponsabilità imperante nel partito. Pertanto, ci autosospendiamo dal Partito Democratico in segno di formale protesta e non parteciperemo al congresso".

Niente rinvio, il post di Pina Picierno. Ad annunciare il mancato rinvio del congresso cittadino è proprio Pina Picierno che, in qualità di commissario cittadino del Pd di Maddaloni, è intervenuta sul proprio profilo Facebook: "Ho apprezzato molto il tentativo di Franco Mirabelli di cercare una soluzione unitaria al congresso del PD di Maddaloni attraverso un rinvio, ho ascoltato tutti e con tutti ho sostenuto l'esigenza di prendere un pò di tempo per portare a compimento questo sforzo. Ho preso atto però che non c'erano le condizioni per un rinvio, che una parte consistente del partito voleva e vuole celebrare oggi il congresso. Rispetto a questa volontà la mia scelta non può che essere in coerenza con il mio comportamento da commissario: ho voluto ed ho difeso le primarie per consentire al popolo del PD e del centro sinistra di scegliere il candidato sindaco, adesso difendo la volontà che, per la verità nei giorni scorsi mi è stata manifestata da tutto il partito, di tenere il congresso. Buon lavoro a tutte le democratiche ed i democratici maddalonesi ed in bocca al lupo al segretario che eleggerete!"

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