Caserta, bufera post consiglio comunale. Miccolo: "Gestione indecorosa"

L'esponente di Speranza per Caserta: "Istituzioni sfregiate"

Caserta - “In tanti anni di lotta politica non mi era mai capitato di vedere un consiglio comunale con una gestione così indecorosa. Il presidente del Consiglio Michele De Florio avrebbe dovuto garantire il corretto svolgimento del consiglio comunale - dichiara Michele Miccolo - mettendo fine al gravissimo atteggiamento dell’intera maggioranza consiliare che ha, con responsabilità diverse, sfregiato le istituzioni. Altro che populismo: questo è un attacco irresponsabile al corretto svolgimento dei lavori consiliari, un atteggiamento antidemocratico e anti-istituzionale".

"Ovviamente chiederemo un incontro al Prefetto per spiegargli cosa succede a pochi metri dal suo ufficio. Mi preme di segnalare al segretario del Pd Enrico Tresca che non è Speranza ad essersi attardata a presentare gli emendamenti. La pubblicazione all’albo è avvenuta il 12 giugno e da allora abbiamo studiato il regolamento dell’assessore De Michele, lo abbiamo confrontato con le esperienze di Messina, Napoli e Bologna, abbiamo tenuto una assemblea pubblica con l’assessore ai Beni Comuni di Napoli Carmine Piscopo. I nostri consiglieri hanno studiato il regolamento e lo avrebbero voluto contestare politicamente perché, così com’è, rischia di aprire le porte alla speculazione anche su beni storici e di alto valore economico. E’ stata la giunta comunale, dopo aver stravolto la prima versione del regolamento, a non aver aperto un confronto istituzionale con le forze politiche nelle giuste sedi istituzionali e a precipitarsi in Consiglio, noi in una democrazia cosa avremmo potuto fare? Solo presentare gli emendamenti ed è quello che ha fatto il gruppo consiliare. Su questa materia non possiamo accettare lezioni di democrazia da Enrico Tresca e dal Pd. L’unica cosa positiva emersa dal consiglio di mercoledì - conclude - è la distanza netta tra noi e questa maggioranza di centrodestra/centrosinistra. Noi vogliamo restare e resteremo lontani da loro e faremo, sempre e comunque, un’opposizione sempre più consapevole e sempre più efficace al sistema che da 20 anni sta distruggendo questa città".

 

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