Bilancio comunale e candidature, il punto di Mbc

I candidati alle prossime amministrative parlano dello spinoso problema finanze

Mondragone - “Non sono pochi coloro che mi hanno consigliato di non candidarmi, ha dichiarato Pierluigi Filosa, giovanissimo candidato di MBC alle prossime elezioni. Mi hanno suggerito di desistere per gli enormi problemi che gravano sulla nostra città, problemi aggravati dalla scarsità di risorse pubbliche e dagli  ingenti debiti che gravano sul bilancio comunale. <Ma chi te lo fa fare?>: è la retorica domanda che si sente in questi casi. Ebbene, è proprio la condizione di crisi acuta che attraversa Mondragone ad imporre, soprattutto a noi giovani, di sporcarci le mani per fare qualcosa in grado di <cambiare verso> alla nostra città. Non possiamo più trincerarci dietro la facile delega, ha continuato Filosa, non possiamo più limitarci alle lamentale e a dare le colpe agli altri. Abbiamo l’obbligo di occuparci di Mondragone in prima persona e cercare di cambiarla.

“Ha ragione Pierluigi Filosa, i prossimi 5 anni saranno una traversata nel deserto, soprattutto perché ci lasciano in eredità un bilancio alquanto scassato. E senza risorse sarà durissimo il lavoro per far ripartire la città, ha sottolineato Gianni Pagliaro, portavoce e candidato di MBC. Siamo in attesa dell’ultimo bilancio dell’amministrazione uscente, dopo la diffida prefettizia per i ritardi accumulati, ma non ci aspettiamo niente di nuovo e meno che mai in termini di chiarezza, trasparenza ed affidabilità. Come è noto, un aspetto importante per la salute del nostro comune è l’affidabilità dei suoi crediti. La corretta gestione dei residui accertati, ma non ancora riscossi nel corso dei precedenti esercizi (per tasse, imposte, multe, tariffe dei servizi ecc) è uno degli elementi dell’attendibilità del bilancio. A Mondragone per anni sono stati conteggiati crediti difficilmente esigibili, per esempio molto vecchi, alterando completamente il bilancio comunale. Ciò al sol fine di poter spendere e spandere. Dario Caprio di recente ci ha consegnato un ennesimo dato allarmante a proposito dei conti comunali. Un apposito indicatore calcola l’affidabilità dei residui attivi, ovvero la capacità di incassare realmente i crediti appostati in bilancio. In provincia di Caserta il comune con la più alta affidabilità dei residui attivi è Fontegreca con il 52,1% di incassato rispetto al previsto. Falciano del Massico arriva al 24,1%, Sessa Aurunca ha un’affidabilità del 14,7%, Castel Volturno del 13, 4%, Carinola del 12,4% e Cellole del 10,5%.Mondragone si ferma al 9,7%!

“Le difficoltà sono tante e note e sono state rimarcate da VIRGILIO PACIFICO fin dal suo primo intervento con il quale accettava la proposta di candidarsi alla carica di Sindaco. Sono state proprio tali difficoltà e la condizione emergenziale che vive la nostra città- ha sottolineato il capolista di MBC, Umberto Cinque, a dar vita ad un Patto Civico per la ricostruzione e rinascita di Mondragone. Una Coalizione forte, coesa ed autorevole, alternativa rispetto a coloro che hanno male amministrato negli ultimi 5 anni ed unica opzione possibile, seria e non velleitaria, in grado di superare il declino al quale da anni è sottoposta la città e ricostruire il suo tessuto sociale ed economico-produttivo. Dobbiamo sapere- ha concluso Umberto Cinque- che non sarà certamente una passeggiata, ma nel contempo essere fiduciosi e pienamente convinti che VIRGILIO PACIFICO e la sua Coalizione fra 5 anni consegneranno ai Mondragonesi una città più bella, più produttiva, più ricca di lavoro, di relazioni e di solidarietà”.

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