Passo indietro Campania Libera, su SMCV torna a scrivere Bosco

Il consigliere regionale: "Sempre al fianco del sindaco Mirra". La lettera in "contrasto" con i contenuti della nota letta in consiglio dal gruppo

Santa Maria Capua Vetere - Dopo settimane di trambusto in casa 'Campania Libera' con le dimissioni del vicesindaco Assunta Amelio sfiduciata dal proprio gruppo consiliare composto oggi da Gabriella Santillo, Agostino Baldassarre ed Elisabetta Milone dopo la fuoriuscita di Michele Merola che ha preso le distanze dal gruppo non condividendo i contenuti della sfiducia al proprio assessore di riferimento, su Santa Maria Capua Vetere torna a parlare e a scrivere il consigliere regionale Luigi Bosco. Il suo intervento fa seguito a quelli recentemente firmati da Maurizio Cecere, segretario cittadino della sezione locale, che riferimento soprattutto a Carmine Iodice.

"Cari cittadini sammaritani - ha scritto Bosco nella lunga lettera - ritengo doveroso scrivervi per provare a fare chiarezza su alcuni aspetti di carattere politico che, negli ultimi venti giorni, hanno alimentato un po’ di confusione e di imbarazzo sotto il profilo delle relazioni istituzionali in seno alla maggioranza del governo locale di cui Campania Libera è parte integrante; e mi scuserete se lo faccio solo ora ma, questi stessi venti giorni, sono stati caratterizzati da momenti di forte apprensione e preoccupazione per alcune questioni familiari, che non hanno permesso di potermi concentrare con la giusta attenzione sulle varie dinamiche che andavano via via avvicendandosi; fortunatamente, solo qualche giorno fa, tali inquietudini hanno subito un’importante schiarita. Ora, però, al netto di ogni più umana e comprensibile giustificazione, non posso in alcun modo sfuggire alla necessità di chiarire il ruolo che Campania Libera intende svolgere nella vita politica sammaritana. Ai tanti di voi che ricordano bene come chi vi scrive sia stato tra i primissimi sostenitori “politici” del progetto di Antonio Mirra come guida amministrativa della città, non potrà certo sfuggire l’importante dialettica istituzionale tra Regione Campania e Comune stesso che ha preso forma nei primi nove mesi di governo locale e che ha reso Santa Maria Capua Vetere prima attrice di importanti progetti per il rilancio del territorio. Si pensi all’inserimento del Comune tra i territori beneficiari di agevolazioni economiche come area di crisi non complessa, così come all’ammissione a finanziamento del piano di riqualificazione del Teatro Garibaldi, ancora al finanziamento dei tre progetti per fondo di rotazione regionale (Anfiteatro Campano, Palazzo Teti Maffuccini, Arco di Adriano), al finanziamento delle giostrine per disabili ed ancora alla possibilità di organizzare la prossima estate un importante concerto di musica classica nei pressi dell’Anfiteatro d’intesa con la società regionale Scabec. Senza pensare poi al feeling politico che ha portato Santa Maria Capua Vetere a guidare il coordinamento dell’A.T.O. Idrico provinciale. In ragione di ciò e della perfetta sintonia che si è consolidata con l’amico sindaco Antonio Mirra, la nota letta in consiglio comunale dal gruppo Campania Libera il 28 marzo scorso non può, né deve acquisire i tratti di una dichiarazione belligerante, bensì, a mio modesto avviso, va letta unicamente come il semplice epilogo di un non poco felice chiarimento politico tra il gruppo consiliare e l’allora vicesindaco Amelio, anche perché agli atti di Campania Libera non v’è alcuna deliberazione del direttivo locale che si esprima nel senso di percorrere una strada diversa da quella del perimetro di maggioranza. Sicuramente ad Assunta Amelio, per mera dimenticanza ed in perfetta buona fede, sarà sfuggito di ringraziare me e l’intero gruppo di Campania Libera per averle dato l’opportunità di ricoprire il delicato e prestigioso ruolo di vicesindaco pluridelegato della Città del Foro. In ogni caso alla stessa vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto per la città e ci auguriamo che il sindaco possa tener in debito conto il valore tecnico e collaborativo che la stessa ha dimostrato di saper esprimere nel corso di questi mesi. Allo stesso modo, diventa assolutamente necessario chiarire che da parte nostra non v’è alcun interesse immediato a ricoprire incarichi in giunta, in quanto, più che di titoli o riconoscimenti di poltrone, abbiamo desiderio di spingere vibratamente verso l’attuazione del programma amministrativo. Ragion per cui, d’intesa con il sindaco, col quale – per la cronaca - i rapporti permangono immutatamente sereni, si potrà continuare a lavorare e fare bene per Santa Maria Capua Vetere, sia utilizzando i vari livelli sovracomunali, sia attraverso una maggiore responsabilizzazione del gruppo consiliare, che già ha fornito ampia partecipazione e condivisione in sede di stesura del bilancio di previsione 2017 che ci apprestiamo a votare. All’amico Michele Merola ed al suo gruppo di sostenitori, tra i primi a sposare il mio progetto regionale e locale, chiedo una serena riflessione, ribadendo agli stessi che i principi e l’entusiasmo che hanno caratterizzato il nostro percorso comune non saranno in alcun modo intaccati e continueranno ad essere la nostra stella polare fintanto che ci occuperemo di politica".

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