Caserta. Bagarre Campania Libera, interviene il segretario cittadino

Carmela De Rosa: "Le premesse e gli accordi erano trasparenti, chiari e condivisi che sin dal 20 febbraio le dimissioni dell’assessore De Benedictis erano in nostro possesso"

Caserta - "Mi piace iniziare questo comunicato con un concetto che mi è molto caro: la gratitudine e per deformazione professionale non posso che ricordare il saggio di Maria Rita Parsi ‘Ingrati – La sindrome rancorosa del beneficato’, mi viene in mente ogni volta che mi stupisce il comportamento di qualcuno con il quale le premesse sono state chiare, corrette e condivise". Sono le parole di Carmela De Rosa segretario cittadino di Campania Libera Caserta che prosegue: "‘Campania Libera’, prima ‘Terra Libera’ e prima ancora ‘Terra del Sud’, è un progetto politico serio e radicato sul territorio da anni. Solo chi ha condiviso l’immane lavoro che c’è stato dietro che ci ha consentito di avere, prima come risultato l’elezione del consigliere regionale Luigi Bosco, chi ha condiviso l’immane lavoro con la presentazione di nostre liste con una dimensione provinciale nelle ultime elezioni comunali, chi ha condiviso il conseguimento di risultati al di sopra delle più rosee aspettative; può capire l’amarezza che si prova nel leggere il comunicato stampa sul presunto ‘sfratto’ del nostro assessore".

"Si parla di divergenze insormontabili ed al contempo dell’ottimo rapporto con il gruppo consiliare a cui fa capo ‘Campania Libera’, quando le premesse e gli accordi erano così trasparenti, chiari e condivisi che sin dal 20 febbraio le dimissioni dell’assessore De Benedictis erano in nostro possesso. Dimissioni concordate e condivise sin dall’inizio, in quanto ‘Terra Libera’ aveva temporaneamente consentito l’ingresso in quota rosa di un ‘tecnico’ su richiesta temporanea del sindaco di Caserta. Encomiabile è stato il lavoro svolto dalla De Benedictis, è stata designata dal nostro gruppo proprio in virtù della sua professionalità ed i ‘rapporti ottimi’ con tutta la giunta sono il requisito minimo indispensabile per un assessore. ‘Campania Libera’ da sempre ha dimostrato che fare politica significa essere al servizio della collettività, per questo ci definiamo ‘operai della politica’. Per noi è giunto il momento di restituire l’assessorato a chi vive ed opera sul territorio in prima persona, che garantisca con la propria presenza il servizio attivo per rispondere ai bisogni della nostra città e della nostra gente. Per questo, con la massima serenità, forti di aver rispettato accordi ed impegni presi, ringraziamo Antonella De Benedictis per aver svolto brillantemente il ruolo tecnico al quale era stata chiamata a supporto dell’amministrazione tutta e riprendiamo il ruolo di ‘operai della politica’ designando Vincenzo Girfatti, uomo del territorio, professionista ed espressione di quelli, che oltre ad aver profuso energia ed impegno per il progetto che ci ha portato ad essere il secondo ‘partito’ di Caserta, ci hanno messo in prima persona la faccia. La nostra considerazione nei confronti dell’eccellente lavoro svolto dal nostro primo cittadino, politico di grande impegno ed acume, è evidente e non fa altro che confermare ciò che abbiamo pensato quando abbiamo scelto di appoggiare e sostenere Carlo Marino come nostro sindaco. La nostra città e la soluzione dei bisogni dei nostri cittadini sono l’unico obiettivo per il quale continueremo a lavorare".

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