Policlinico di Caserta, la promessa di De Luca: "Pronto in tre anni"

Il governatore: "Grazie anche all'Anac di Cantone che è impegnata con noi nella vigilanza del cantiere, siamo riusciti a creare tutte le precondizioni perché i lavori procedano spediti e non vi siano più ostacoli"

Caserta - "Entro tre anni il Policlinico Universitario di Caserta sarà completato e costituirà una delle infrastrutture più importanti dell'intero meridione. Come Regione cercheremo di essere più puntuali possibili nei pagamenti relativi allo stato di avanzamento dei lavori, recuperando così i tanti anni persi. E sulle cave che sorgono di fronte alla struttura dico chiaramente che se sono incompatibili con l'opera saranno chiuse". Così il Governatore Vincenzo De Luca intervenuto a Caserta presso il cantiere del Policlinico Universitario, struttura dell'estensione di 260mila metri quadrati che a regime sarà dotata di 450 posti letto, i cui lavori oggi sono ripartiti nella quasi totalità dopo rallentamenti dovuti sia ai ritardi nei pagamenti da parte degli enti proprietari (Miur, Ministero della Sanità e Regione, ndr) che a lentezze burocratiche legate alla necessità di apportare varianti al progetto originario, ne sono state realizzate ben tre, l'ultima per l'adeguamento alle nuove norme anti-sismiche. L'investimento per la realizzazione dell'infrastruttura è di 150 milioni di euro.

"Grazie anche all'Anac di Cantone - prosegue De Luca - che è impegnata con noi nella vigilanza del cantiere, siamo riusciti a creare tutte le precondizioni perché i lavori procedano spediti e non vi siano più ostacoli". De Luca annuncia poi che verrà avviato un discorso con le Ferrovie dello Stato "per puntare in tempo medi ad avere qui una stazione con il prolungamento della linea ferroviaria di trasporto regionale; in tal modo il Policlinico, grazie anche ad una rete stradale già creata (due le bretelle realizzate di collegamento con l'A1 e il centro della città di Caserta, ndr) e ad una efficiente rete di parcheggi sarà una delle strutture più facilmente raggiungibili e fruibili dagli utenti casertani e delle altre province". Il Governatore spiega che il rettore Giuseppe Paolisso dell'Università della Campania Luigi Vanvitelli, ente committente, "mi ha garantito che saranno accelerati i lavori per il completamente del blocco della didattica. Ciò vuol dire che di qui a qualche anno verranno a Caserta decine e decine di studenti. Il decollo del Policlinico avrà come effetto il rilancio di Caserta e dell'intero territorio provinciale". I lavori del Policlinico iniziarono nell'ottobre 2003, poi nel 2009 ci fu un primo stop a causa dei problemi della prima azienda appaltatrice, l'Immobilgi Federici Stirling Spa, che rescisse il contratto con la Sun. Le opere ripresero dopo quattro anni, nel marzo 2013, con un nuovo appaltatore, il Consorzio Concorsu con capofila la società Condotte Spa, ma si bloccarono nel settembre 2014 perché la Regione, allora amministrata da Stefano Caldoro, non aveva erogato oltre 5 milioni di euro di propria competenza, costringendo così l'appaltatore a mandare via i subappaltatori; le opere ripresero a rilento nel 2015; oggi nel cantiere vi lavorano 130 lavoratori, di cui una quarantina di Condotte e il resto delle aziende subappaltatrici, ma ne prossimo mesi le maestranze dovrebbe arrivare in totale ad oltre 300 unità. "Contiamo di finire nei tempi previsti - dice il rettore Giuseppe Paolisso - e i costi non aumenteranno".

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