SMCV. Mensa scolastica, la ditta pagherà gli arretrati ai propri dipendenti

Raggiunto l'accordo dopo il vertice che si è tenuto in Prefettura

Santa Maria Capua Vetere - Scongiurata la sospensione del servizio di refezione scolastica all’interno degli istituti comunali a seguito dell’incontro che si è tenuto ieri mattina presso la Prefettura tra i rappresentanti dell’azienda, la «Mi. Group srl» con sede a Poggiomarino, che gestisce il servizio per conto del Comune di Santa Maria Capua Vetere, i rappresentanti sindacali della Cgil e l’assessore alle Politiche sociali Rosida Baia.

Il vertice si è reso necessario a causa dei ritardi nei pagamenti da parte dell’azienda nei confronti dei propri dipendenti. Le maestranze, nove per la precisione che percepiscono un rimborso di circa 230 euro al mese, non ricevono compensi dallo scorso mese di novembre e in più occasioni hanno manifestato l’esigenza di interventi finalizzati a chiarire le posizioni della ditta oltre che a ricevere garanzie dei pagamenti. In base a quanto emerso dall’incontro, la ditta avrebbe accumulato ritardi a causa dell’inadempienza di altri Comuni in cui gestisce analogo servizio ma i rappresentanti istituzionali sammaritani, facendo leva sulla regolarità delle commesse di palazzo Lucarelli, hanno chiesto ai rappresentanti della «Mi. Group srl» di tenere scisse le posizioni tra il proprio e gli altri Enti.

«Il Comune ha sempre onorato i propri pagamenti»: hanno fatto sapere dagli uffici del Municipio. Sulla base di queste motivazioni l’incontro si è concluso con un impegno assunto dai rappresentanti dell’azienda e finalizzato ad ottemperare ai pagamenti arretrati. In base a quanto stabilito, in accordo con il rappresentante sindacale della Cgil, gli stipendi di novembre e dicembre dovrebbero essere corrisposti entro la prossima settimana mentre per quello di gennaio è stato individuato il termine ultimo del 28 febbraio.

Commenta su Facebook