Provincia, caos elezioni: interrogato il Ministro dell'Interno

Prima firmataria del documento la senatrice Rosaria Capacchione che chiede delucidazioni circa "la situazione confusionale in cui versa l'Ente"

Caserta - E’ stata formalizzata ieri al Ministro dell’Interno e al Ministro per gli Affari Regionali un’interrogazione presentata dalla Sen. Rosaria Capacchione, prima firmataria, e dai senatori PD Verducci, Albano, Borioli, Tommaselli, Silvestro, Fabbri, Cardinali, Fissore, Zanoni, Esposito, Angioni e Ferrara, atta ad avere delucidazioni circa la situazione confusionale in cui versa l’Ente Provincia di Caserta a seguito delle dimissioni da parte del Presidente pro tempore da sindaco della città di Alvignano e che stante a quanto si apprende dal documento e da alcune considerazioni da parte della Corte dei Conti vedrebbe il consigliere anziano Silvio Lavornia esplicare la funzione di legale rappresentante dell’Ente in una condizione però di non legittimazione.

L'interrogazione. "Dette dimissioni – si legge nel documento - producevano la immediata decadenza dalla carica di presidente della Provincia allo scadere dei venti giorni così come previsto dalla L. 56/2014 all’art. 1 ovvero: “Il presidente della Provincia decade dalla carica in caso di cessazione dalla carica di sindaco”;

lo Statuto dell’Ente Provincia di Caserta recita all’art. 20, comma 3: "L’elezione del presidente della Provincia è indetta e si svolge entro trenta giorni dalla scadenza di fine mandato, ovvero dalla decadenza o dallo scioglimento anticipato degli organi provinciali";

a far data dal 27/09/2016 le funzioni di legale rappresentante dell’Ente sono svolte dal consigliere Silvio Lavornia, in conseguenza della intervenuta sospensione del presidente protempore e in assenza del vice presidente;

tale individuazione veniva effettuata dagli uffici della segreteria generale dell’Ente visto quanto disposto dal TUEL, con la successiva applicazione dello stesso, modificando l’originario verbale del 15 maggio 2015 relativo alle Operazioni di voto dell’Ufficio Elettorale per le elezioni del consiglio provinciale, che individuava un altro consigliere eletto quale quello col maggior numero di voto ponderato conseguito;

la stessa Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per la Campania – nel parere 2/2017 del 11/01/2017 esprime perplessità rispetto all’individuazione del legale rappresentante dell’Ente Provincia di Caserta, sostenendo: “In proposito, si evidenzia che, nonostante sul sito istituzionale dell’Ente istante non sia chiaramente individuato il soggetto che, allo stato degli atti, è dotato di rappresentanza legale, le verifiche effettuate sull’Albo pretorio hanno confermato che in seguito alla “sospensione” dalla carica di presidente  della Provincia di Caserta, “alla stregua del parere della Presidenza del Consiglio – Dipartimento per gli affari regionali, le Autonomie e lo Sport …, il consigliere legittimato ad assumere la gestione dell’Ente è il consigliere anziano Silvio Lavornia. Il consigliere anziano Lavornia, in qualità di presidente f.f., ha sottoscritto la richiesta di parere inoltrata a questa Sezione regionale di controllo. Si ritiene, nondimeno, indispensabile che l’Ente, ove reiterasse in futuro richieste di parere, chiarisca e documenti, in modo inequivoco, lo “status” del soggetto richiedente, stante la specifica situazione della Provincia di Caserta;

che la stessa Corte dei Conti nel parere sopra richiamato scrive inoltre: “L’istanza, infatti, non è volta a risolvere incertezze interpretative relative alla normativa richiamata piuttosto, è palese l’intento di coinvolgere questa Sezione regionale di controllo in valutazioni politiche ("lato sensu" intese) ovvero nell’assunzione del ruolo di “legislatore” o di Autorità di controllo che possa autorizzare, in presenza di determinate circostanze di fatto, condotte “contra legem”. … Quest’ultima circostanza è, tra l’altro, prefigurata dallo stesso Ente istante che sembra sollecitare questa Stazione a offrire soluzioni interpretative o, comunque, elementi idonei a consentire "anche in futuro" un’eventuale esimente della responsabilità derivata da specifiche e concrete scelte gestionali”;

da tale attribuzione il consigliere anziano così individuato produceva atti di gestione nella qualità di legale rappresentante dell’Ente;

la nota numero 1 del 23/10/2014 del Ministero per gli Affari Regionali e le Autonomie, a firma del Ministro protempore Maria Carmela Lanzetta recita all’ultimo paragrafo: “Diversamente, il comma 51 della Legge prevede espressamente che le Province sono disciplinate dalla presente Legge. Tuttavia, al fine di garantire la funzionalità complessiva del sistema di governo dell’Ente, troveranno applicazione anche alle province, quali enti di area vasta le disposizioni del TUEL non incompatibili con la Legge, per quanto non disciplinato dalla stessa e dallo Statuto”;

lo Statuto dell’Ente Provincia di Caserta recita all’art. 20, comma 1: “Il Consigliere anziano è colui che all’esito delle votazioni per l’elezione del Consiglio provinciale ha conseguito il maggior voto ponderato”;

tutte le delibere di consiglio provinciale, a firma del consigliere anziano, prodotte antecedentemente erano firmate da altro Consigliere anziano individuato dalle risultanze del verbale delle operazioni di voto dell’Ufficio elettorale;

si chiede di sapere:

se i ministeri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e quali azioni vogliano intraprendere al fine di consentire lo svolgimento delle elezioni del presidente della Provincia di Caserta ai sensi delle norme vigenti e dello Statuto dell’Ente, anche considerato il fatto che i trenta giorni previsti dalle norme hanno scadenza il 14/02/2017;

quale sia l'orientamento riguardo la corretta individuazione del consigliere anziano, anche alla luce della succitata nota a firma dell’allora Ministro Lanzetta;

quali azioni intendano intraprendere per la verifica della legittimità degli atti prodotti finora dal consigliere anziano Silvio Lavornia, nella sua qualità di legale rappresentante dell’ente;

quali iniziative intendano assumere rispetto alla circostanza che ha visto la Segreteria generale della Provincia di Caserta modificare, ex post, il verbale delle operazioni di voto dell’Ufficio elettorale per le elezioni del consiglio provinciale".

Commenta su Facebook