Ospedale di Nola, M5S: "Il primo da licenziare è De Luca"

Valeria Ciarambino presso il nosocomio per esprimere solidarietà al personale e pazienti

nola - “Esprimiamo vicinanza e solidarietà ai medici e agli operatori del pronto soccorso dell'ospedale di Nola, che hanno fatto straordinariamente e generosamente il loro lavoro, adoperandosi per assistere i pazienti pur in condizioni di disagio assoluto. Cosa avrebbero dovuto fare? Negare l'assistenza perché mancavano letti e barelle? Fare un'omissione di soccorso perché, siccome mancano i posti letto nei reparti, si utilizzano le barelle per ricoverare i pazienti e il pronto soccorso ne rimane privo? Hanno fatto la cosa più sacrosanta: fare il possibile per salvare vite umane”. Lo scrive sul suo profilo facebook il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Campania Valeria Ciarambino che aggiunge:  “Stasera De Luca, invece di assumersi le sue responsabilità e di ringraziare pubblicamente medici e infermieri - accusa Ciarambino - annuncia di voler licenziare tra gli altri i responsabili del pronto soccorso e della medicina d'urgenza”. “E il direttore generale dell'ASL Napoli 3 Sud da cui dipende l'ospedale e che De Luca stesso ha nominato lo licenzia? -  conclude la nota del capogruppo - E lui che ha fatto per impedire di arrivare a questa situazione indegna e scandalosa? I cittadini campani dovrebbero licenziare proprio il presidente della Regione De Luca”. Proprio ieri sera la stessa Valeria Ciarambino accompagnata da altri esponenti del Movimento 5 Stelle si è recata presso l'ospedale di Nola per manifestare vicinanza a medici, personale, infermieri e pazienti.

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