SMCV. Falle nella raccolta rifiuti, disorganizzazione nell'Ufficio Igiene

La raccolta del vetro si è bloccata, il nuovo calendario non è stato distribuito a sufficienza. Dalla DHI assicurano: "Occorrono un paio di settimane per andare a regime"

Santa Maria Capua Vetere - Anno nuovo, vecchie problematiche. All’alba del nuovo anno alcuni quartieri della città di Santa Maria Capua Vetere si sono svegliati tra i rifiuti accumulati la notte tra il primo e il due gennaio.

La situazione, meno evidente nel centro storico e nelle strade principali della città, diventa via via più problematica quanto più ci si allontana dal centro e ci si dirige verso le zone periferiche o quelle interessate da un minor flusso di persone. Il fenomeno più grave è stato riscontrato nel quartiere di Sant’Andrea dei Lagni, nella zona della stazione ferroviaria e nel secondo tratto di via Mazzocchi. La presenza di telecamere non è sufficiente a scoraggiare l’abbandono illegale di rifiuti da parte dei cittadini che confidano nella consueta impunità di questo tipo di atti.

Le problematiche riscontrate rivelano una falla nell’organizzazione e nella comunicazione del nuovo calendario della raccolta differenziata “porta a porta”, entrato in vigore con il primo gennaio 2017.

I cambiamenti dettati dal nuovo calendario, insieme con l’aumento della produzione dei rifiuti tipico dei giorni a cavallo di Capodanno, hanno fatto emergere evidenti difficoltà e confusione tra gli utenti, che hanno affollato nella giornata di ieri gli uffici ecologici preposti dal Comune situati in via Galatina per ottenere materiale informativo.

Cartoni, giocattoli rotti e cassette di legno sono stati accumulati vicino ai cassonetti insieme a sacchetti neri, il cui utilizzo è stato vietato un’ordinanza e la cui vendita dovrebbe essere abolita in quanto dannosi per l’ambiente. Il problema principale è stato l’accumulo del vetro, la cui raccolta era prevista dal vecchio calendario, confermando una disinformazione dei cittadini rispetto alle novità introdotte. 

«Che ci fossero delle difficoltà era prevedibile. E’ necessario infatti un periodo di tempo perché i cittadini si abituino ai cambiamenti previsti dal nuovo calendario» spiegano i vertici della Dhi, ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti urbani in proroga tramite ordinanza sindacale. Il nuovo calendario della raccolta “porta a porta”, pubblicato il 28 novembre in seguito a un’ordinanza sindacale, prevede delle rilevanti novità «come una minore frequenza di conferimento della raccolta indifferenziata, da tre a due giorni settimanali, in favore di una maggiore differenziazione da parte dell’utenza. Abbiamo fatto il possibile per mantenere la città pulita nonostante la super-produzione di rifiuti tipica dei giorni di festa. Stiamo lavorando per fare in modo che tutti i cittadini siano informati tramite materiale cartaceo, che può essere ritirato presso tutti gli eco-sportelli. Abbiamo iniziato a sfruttare anche la capillarità dell’informazione delle pagine social come facebook e instagram. Sono necessarie circa due settimane perché i cittadini si abituino. Faremo un’ulteriore segnalazione perché le zone periferiche siano più curate».

Commenta su Facebook