Caserta "città amica dei bambini e degli adolescenti"

Il sindaco Carlo Marino: "Un dono simbolico per i 70 anni dell'Unicef"

Caserta - “Un dono simbolico della Città di Caserta, in occasione dell'anniversario dei 70 anni di UNICEF e della festa organizzata dall'instancabile presidente di UNICEF Caserta, Emilia Narciso”. Lo ha detto il sindaco Carlo Marino, commentando la delibera approvata dalla Giunta Comunale, su proposta dell'assessore alla Cultura Daniela Borrelli e dell'assessore all'Innovazione Rita Martone, con la quale la Città di Caserta aderisce all'iniziativa internazionale UNICEF  “Città amiche delle bambine/bambini e degli adolescenti”.  

L'obiettivo è garantire ai minori ospitati la giusta accoglienza e la dovuta tutela da parte del Comune. in continuità con gli incontri avvenuti nel comune di Caserta con la delegazione internazionale dell'Unicef nel settembre scorso, quando furono anche organizzate visite alle strutture di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio casertano. Il provvedimento stabilisce, inoltre, che durante la fase di prima accoglienza, i minori ospitati saranno integrati pienamente nelle attività che si andranno a pianificare a favore delle bambine. bambini e adolescenti di nazionalità italiana. residenti sul territorio, attraverso canali di informazione diretta con le strutture ospitanti. La delibera impegna, infine l'Amministrazione comunale a costruire una Città amica delle bambine/bambini e degli adolescenti, facendosi garante dell‘attuazione di iniziative mirate e coerenti con la consulenza scientifica e gratuita del Comitato Regionale UNICEF per la Campania. A tal proposito sarà creato un Punto Ascolto con cadenza mensile, al fine di raccogliere e recepire i bisogni e i problemi dell’infanzia e dell‘adolescenza, assicurare loro la cittadinanza attiva attraverso l'istituzione del Consiglio Comunale “Junior" e garantire la partecipazione democratica agli organi comunali dei giovani del territorio.

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