San Tammaro. Dispersione scolastica e servizio civile: "Esperienza seria e costruttiva"

L’impegno dei volontari ha avuto inizio lo scorso mese di dicembre e terminerà il prossimo trenta novembre

San Tammaro - “Esperienza seria e costruttiva che, di certo, lascerà un segno più che positivo”. Così, l’assessore alla Cultura e alle Politiche Sociali, Rossella Bovienzo, definisce il periodo vissuto dai volontari del Servizio Civile di San Tammaro. Superato il programma inserito nel più ampio manifesto, “Garanzia Giovani”, tenutosi a cavallo tra il 2014 e il 2015, i ragazzi di San Tammaro hanno potuto aderire al Servizio Civile Nazionale, attraverso un progetto mirato al contrasto della dispersione scolastica. L’impegno dei volontari ha avuto inizio lo scorso mese di dicembre e terminerà il prossimo trenta novembre. La gestione dei volontari, la redazione dello specifico progetto e le successive fasi di realizzazione, è stata affidata, attraverso una specifica convenzione, al consorzio Icaro mentre all’ente di Corso Capitelli, è affidato il compito di monitorare le varie fasi dell’attività proposta. Le caratteristiche dei nove giovani tammaresi che svolgono il Servizio Civile, hanno permesso di seguire con grande attenzione gli oltre quaranta bambini inseriti nelle attività extrascolastiche pomeridiane. La poliedricità dei giovani operatori, infatti, ha favorito l’arricchimento del piano offerto ai piccoli scolari. Pasqualina, le due, Assunta, Giusi, Federica, Rossella, Antonietta, Francesco e Andrea, hanno messo a disposizione le loro formazioni in relazione, appunto, alle peculiarità culturali di cui sono dotati. Tra loro c’è, infatti, l’Operatrice Socio Sanitario, lo psicologo, l’architetto, l’informatico, il biologo, l’avvocato, e lo specialista in scienze della formazione. Ciascuno ha dato un profondo contributo in linea con lo spirito della specifica attività programmata, che è quella del sostegno e del recupero delle discipline scolastiche, della realizzazione di laboratori didattici, dell’ausilio nell’organizzazione di campus estivi e di eventi, di interventi finalizzati al sostegno psicologico e anche della realizzazione di quelle attività finalizzate allo sviluppo delle abilità sociali e relazionali dei piccoli studenti. Prima di entrare nel vivo dei compiti assegnati, i volontari hanno sostenuto un corso di formazione di settantotto ore in cui hanno appreso nozioni specifiche in materia di primo soccorso, pedagogia sociale dell’età evolutiva, tecniche di animazione, mediazione familiare, analisi sull’apprendimento e la motivazione e sui comportamenti a rischio ma anche sugli elementi della sicurezza nei luoghi di lavoro. “L’entusiasmo – sostiene la delegata del sindaco, Emiddio Cimmino – è il sentimento che ha governato l’anno di volontariato. Il bilancio è, dunque, oltremodo positivo ed è andato ben oltre le aspettative. A testimoniarlo non solo i piccoli ma, soprattutto, i relativi genitori che già manifestano rammarico in vista della fine di questa straordinaria esperienza”. I bambini, dalle 14 alle 19, dal lunedì al sabato, proprio in virtù delle competenze dei volontari, sono stati suddivisi in gruppi di lavoro agendo in maniera caratterizzata, all’interno della “E. De Amicis”. Il successo del piano dal nome, “Partecipiamo”, ha spinto l’assessore in carica a sondare il terreno presso l’Ente Regione circa la possibilità di un proseguimento del progetto in atto o della nascita di uno analogo, successivo. “C’è un altro progetto – prosegue Rossella Bovienzo -, che è fermo in Regione in attesa di valutazioni, sul quale ho personalmente sollecitato una risposta che, purtroppo, non è ancora giunta. Considerato l’esito delle attività attuali, sarebbe un vero peccato perdere quest’ulteriore opportunità per i nostri ragazzi”. La delegata, Bovienzo, del resto, essendo stata tra le prime ad aderire al Servizio Civile Nazionale, nel lontano 2003, conosce bene l’importanza di quest’ambito. Intanto, il prossimo 26 novembre, anche i giovani volontari di San Tammaro, parteciperà all’udienza con Papa Francesco, presso la Santa Sede.  

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