San Tammaro. Dalla Regione i fondi per l'adeguamento sismico della scuola De Amicis

L'istituto fu inaugurato alla presenza del Premier Matteo Renzi

San Tammaro - Con specifica determina dirigenziale, siglata nella mattinata di lunedì, il Comune di San Tammaro ha affidato alla Stazione Unica Appaltante, SUA, l’espletamento degli atti che relativi alla procedura di gara per l’adeguamento sismico della scuola elementare, “E. De Amicis”.  L’ente di Corso Capitelli è stato ammesso al finanziamento decretato dalla Regione Campania, per la realizzazione dell’adeguamento sismico. La cifra deliberata lo scorso luglio è di oltre un milione e mezzo di euro, pur essendosi, l’iter deliberatorio, concluso lo scorso mese di settembre attraverso la convenzione stipulata tra il Comune e l’Ente di Santa Lucia. Nell’intesa è sancito che l’avvio dei lavori avvenga entro i novanta giorni, prorogabili nel massimo di altri trenta, dalla data dell’accordo. Va posto l’accento, a testimonianza dell’attenzione avuta dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Emiddio Cimmino, verso la sicurezza dei luoghi pubblici, con particolare riferimento alle strutture scolastiche, che l’accesso agli specifici fondi regionali era stato richiesto nel 2008 e solo le lungaggini burocratiche hanno impedito che il percorso terminasse con maggiore celerità. Lo staff politico ha, quindi, immediatamente approfittato della possibilità di attingere ai fondi pubblici per operare in tema di sicurezza e prevenzione antisismica, sul proprio territorio. Stando alle parole del capo dell’area tecnica comunale, l’ingegner Luigi Vitelli, nominato Responsabile Unico del Procedimento, i lavori potrebbero partire già intorno alla seconda metà del prossimo mese di gennaio. In tema di istituti scolastici c’è un altro aspetto che è opportuno rimarcare: la città di San Tammaro è l’unica nella provincia ad aver innalzato un nuovo istituto scolastico, partendo dalle sue fondamenta. L’inaugurazione del plesso di viale Ferdinando di Borbone, avvenuta alla presenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, consegna un’importante pagina di storia alla cittadina sull’Appia che, in poco più di due anni, infatti, si è vista consegnare un istituto scolastico pensato per la moderna didattica e forte delle più aggiornate misure di sicurezza anche in materia antisismica. Un fatto che, da solo, dovrebbe sgombrare il campo da inutili e avvelenate polemiche.

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