Caserta. Speranza contro il sindaco: "Marino sta pagando cambiali elettorali, è in continuità col passato"

Conferenza stampa di Speranza per Caserta sui primi 100 giorni del sindaco Marino

"Marino sta pagando cambiali elettorali, è in continuità con il passato". Il succo della conferenza stampa di Speranza per Caserta è questo. Tutte le poche iniziative messe in campo dal sindaco Carlo Marino in questi primi 100 giorni di amministrazione vanno tutte nella stessa direzione: compattare un gruppo di consiglieri che hanno storie e interessi completamente diversi, provenienti in parte anche dalla passata amministrazione.

Ad aprire la conferenza è Michele Miccolo, coordinatore di Speranza per Caserta. "Siamo l'unica forza di opposizione in città, presente con i cittadini e con i comitati. Ci candidiamo a essere una forza di governo. Marino non sta facendo altro che pagare le cambiali fatte in campagna elettorale e in consiglio stiamo cercando di denunciare tutto il malaffare che l'amministrazione vorrebbe fare. Abbiamo istituito un numero di telefono (392 1603991) per segnalare tutti i disagi dei cittadini, dai lampioni rotti agli abusi della burocrazia, così da poter portare queste istanze in consiglio comunale. Il cittadino non deve chiedere favori a nessuno, bisogna pretendere i diritti. Non ci deve essere il rapporto favore/voto". Un esempio del modo di governare di Marino è la nomina del presidente del consiglio comunale: "Una volta avuto l'assessorato o la promessa, De Florio è diventato il presidente comunale eletto da tutti. Perché non l'hanno fatto al primo consiglio?".

Prende la parola Antonello Fabrocile, consigliere comunale di Speranza: "Marino lo scorso consiglio comunale ha disegnato una città utopica. Le liste elettorali erano formate da tanti transfughi. Ciascun gruppo tira acqua al suo mulino, ed è per questo che solo a ottobre è riuscito a eleggere De Florio come presidente del consiglio comunale". E poi passa ai temi:"Villetta Giaquinto deve far parte del tessuto sociale, deve essere di vecchi e bambini. Questione scuole: Biondi ci aveva rassicurato sulla stabilità delle scuole e ci aveva promesso che avrebbe portato in commissione i documenti. Solo ieri, sembra, sono state rilasciate le certificazioni di stabilità. Sulla manutenzione delle strade dovremo fare molta attenzione. In campagna elettorale mi veniva chiesto di intervenire su strade, illuminazione, sicurezza. E Marino avrebbe dovuto intervenire subito su queste tematiche. Non è stato fatto assolutamente niente". E conclude: "C'è continuità tra il sindaco passato e quello attuale. I protagonisti sono rimasti gli stessi. Mi auguro che questa amministrazione non abbia lunga vita".

Norma Naim, consigliera comunale, non è morbida: "L'amministrazione sostiene imprenditori privati che hanno interesse a costruire in città. Un esempio è il sostegno alla Planta global in un ricorso contro la regione che ne aveva decretato la decadenza dal finanziamento per non aver concluso l'intervento per la costruzione di 315 appartamenti (il 30% come housing sociale) in zona ex Saint Gobain". La Planta global è un'azienda collegata a Salvatore Capacchione, fratello di Rosaria Capacchione, senatrice del Pd. E continua: "Andavano verso metri cubi zero e poi vogliono costruire 315 appartamenti. Lo chiamano housing sociale, ma solo pochi appartamenti vengono dati alle persone davvero bisognose".

Poi la consigliera si concentra sulla delibera che propone la costruzione di un digestore anaerobico nella zona Lo Uttaro. "Noi siamo d'accordo sull'impianto di compostaggio per il trattamento dell'umido, ma siamo contro il trattamento dell'indifferenziato che deve essere smaltito allo Stir di Santa Maria Capua Vetere". E poi c'è l'affondo politico: "Questa delibera è stata firmata da De Michele, che era il primo firmatario della proposta di deliberazione del 2013, in cui tutto il consiglio comunale si opponeva alla realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti nella zona Lo Uttaro, fortemente inquinata. Neanche San Marco Evangelista e San Nicola la strada sono d'accordo con l'insediamento di questo impianto in quella zona". Altra questione è il sospetto della violazione del capitolato d'appalto da parte dell'Ecocar. "Non ci sono cose chiare sugli automezzi impiegati e sui dipendenti coinvolti nella raccolta. Visti tutti gli arresti collegati ai rifiuti, questo è un tema da studiare bene".

A giorni i consiglieri di Speranza presenteranno una delibera per la riduzione del gettone di presenza dei consiglieri comunali.

E infine interviene Francesco Apperti, consigliere comunale, ex candidato sindaco di Speranza: "Abbiamo chiesto un censimento degli immobili presenti sul suolo comunale. E i permessi per il transito in Ztl, ma non ci hanno dato neanche il numero. Nessun consigliere ha rinunciato al pass ztl. Ci sono difficoltà nell'ottenere questi dati". E continua: "La movida sta diventando un problema, soprattutto a via San Carlo. Ci è stato risposto dall'assessore Pietro Riello che si devono aspettare i tempi dell'amministrazione. Ma se le cose si vogliono fare, si fanno immediatamente, come ha dimostrato Josi Della Ragione a Bacoli, dove c'era il problema dei lidi. Certe cose non si vogliono toccare. Probabilmente c'è qualche intreccio tra la giunta e chi organizza la movida in città".

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