Crisi del Consorzio Aurunco di bonifica, Zinzi: "Rischio blocco attività, la giunta intervenga"

Il presidente della terza commissione speciale: "La situazione in cui versa il Consorzio Aurunco di bonifica ha del paradossale: ruoli non ancora emessi, lavoratori senza stipendio da mesi ed una precedente gestione commissariale a dir poco folle".

Sessa Aurunca - “La situazione in cui versa il Consorzio Aurunco di bonifica ha del paradossale: ruoli non ancora emessi, lavoratori senza stipendio da mesi ed una precedente gestione commissariale a dir poco folle. Non è possibile continuare in questo modo, la Regione deve chiarire cosa intende fare per i dipendenti e per il territorio che potrebbe presto subire le conseguenze di un blocco delle attività”. Così il consigliere regionale Gianpiero Zinzi, che ha depositato un’interrogazione indirizzata al Presidente De Luca per conoscere “quali siano i motivi per i quali le somme libere da pignoramenti e regolarmente assegnate al Consorzio Aurunco di Bonifica, tardano ad essere trasferite nella disponibilità dell’Ente”. “E’ la seconda volta, dopo l’interrogazione depositata lo scorso 2 aprile, che sollecito la Giunta sulla crisi in atto al Consorzio. Questa mancanza di attenzione e di interesse nei confronti del destino dei lavoratori non ha giustificazione alcuna”.

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