Abusivismo e abbattimenti: si cercano soluzioni, San Cipriano in prima linea

Il presidente De Luca ha tenuto ieri un incontro con i sindaci del territorio, presente anche Vincenzo Caterino

San Cipriano d'Aversa - Si è parlato anche di abusivismo e di possibili soluzioni nell’incontro con i sindaci del territorio tenuto ieri a Mondragone dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Il governatore ha dato disponibilità a vagliare insieme ai sindaci i problemi dei vari territori, esortandoli a consegnare una scheda tecnica che porterà poi ad un successivo incontro privato. All’appuntamento era presente anche il sindaco di San Cipriano d’Aversa, Vincenzo Caterino, che si sta interessando da vicino alla questione abusivismo e relativi abbattimenti.

Soluzione nazionale – Durante il suo intervento De Luca è stato chiaro: “L’abusivismo è un tema di carattere nazionale, anche se noi faremo di tutto per portare la discussione sulle nostre posizioni anche perché il decreto Falanga non è praticabile”. Secondo De Luca, che spinge per trovare una soluzione definitiva al problema, ci sono quattro tipi di abitazioni abusive che vanno sicuramente abbattute: “Quelle con vincolo assoluto, quelle costruite in zone dove c’è un pericolo, gli alloggi costruiti per speculazione e le abitazioni di proprietà della camorra”. Per il resto si “può salvare tutto” a cominciare ad esempio dalle case costruite per necessità, in quei territori, tipo San Cipriano d’Aversa, che storicamente sono carenti dal punto di vista di piano regolatore e altri strumenti tecnici simili.

Soluzione regionale – De Luca si è detto pronto anche a fare una “legge regionale per salvare le abitazioni che non rientrano nei parametri citati in precedenza. Ovviamente – ha aggiunto – non ci deve essere l’ostacolo del governo, altrimenti è tutto inutile”. Con l’apertura del condono si “andrebbero a generare anche degli introiti per i comuni, che ovviamente dovrebbero incassare i soldi per rilasciare le licenze in condono a chi vuole sanare il proprio immobile abusivo”.

Il controllo – Se questa linea dovesse passare allora bisognerebbe pensare anche alla fase successiva, ovvero avviare i controlli per evitare nuove costruzioni abusive in Campania. Una linea dura, anche perché basti pensare che solo tra San Cipriano, Casal di Principe e Casapesenna ci sono circa 3300 abitazioni non in regola. Anche su questo punto De Luca ha proposto una soluzione: “La Regione Campania può offrire ai comuni la possibilità di convenzionarsi e dare il servizio di monitoraggio aereo del territorio, così da scoprire praticamente subito se stanno sorgendo delle strutture abusive. In quel caso bisogna fermarle immediatamente”.

Al momento dunque c’è una strada tracciata ma non definita e possibili altri sviluppi si avranno quando il governatore della Campania, riceverà il primo cittadino di San Cipriano che esporrà anche sue idee sulla questione.

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