SMCV. Amelio vice "scelta dalla società civile". Vicepresidenza all'opposizione?

A differenza di quanto avvenuto nel 2011, l'incarico di vicepresidente dell'assise potrebbe essere assegnato alla minoranza. L'opposizione dovrebbe puntare su una "quota rosa"

Santa Maria Capua Vetere - Sarà donna il vicesindaco del governo cittadino guidato da Antonio Mirra. Quella che era un’indiscrezione è diventata una conferma: Assunta Amelio, imprenditrice locale ma anche presidente dell’Avo, potrebbe rappresentare in giunta l’intero gruppo dei consiglieri di «Terra Libera». Il nome di Amelio è stato proposto dagli esponenti della lista che fa capo al consigliere regionale Luigi Bosco. «Terra Libera ha voluto pescare nella società civile, in perfetta sintonia con la linea che il nostro movimento sta adottando sull’intero territorio provinciale. Del resto anche la lista che ha corso alla competizione elettorale dello scorso 5 giugno - ha sottolineato il consigliere regionale Bosco - era composta da persone alla loro prima esperienza politica. Allo stesso modo per la scelta del nostro rappresentante nell’organo esecutivo abbiamo evitato, a Santa Maria Capua Vetere come in altri comuni, di individuare un nome già «politicizzato». Per queste ragioni abbiamo individuato in Assunta Amelio una persona di spessore che rappresenta un connubio perfetto tra serietà, professionalità e competenze. Quello di Amelio, in sostanza, è un nome che incarna appieno i principi sui quali si basa l’operato del nostro movimento».

Entro la fine di questa settimana potrebbe essere presentata la squadra al completo, in attesa dello svolgimento del primo consiglio comunale che si terrà molto probabilmente tra il 10 ed il 15 luglio. Le riunioni politiche, con i rappresentanti delle diverse liste, proseguono ininterrottamente e, stando ai rumors provenienti da palazzo Lucarelli, si prospetta una giunta composta da cinque o massimo sei assessori di cui tre donne. Per i nomi i dialoghi sono ancora aperti ma la linea adottata pare sia quella della composizione del consiglio comunale "fatta eccezione" per una casella. A parte Terra Libera che ha puntato ad essere rappresentata da Assunta Amelio, la lista di «AmiAmo» potrebbe avere il proprio presidente del consiglio comunale. Incarico, questo, che vede in pole Danilo Feola.

Per la vicepresidenza dell’assise l’orientamento, a differenza di quanto avvenuto nel 2011 con la precedente amministrazione, dovrebbe andare alla minoranza consiliare. Sarà così l’opposizione a decidere a chi affidare questa carica e, in linea con la marcata presenza «rosa» che si prospetta in giunta, sarebbe carino che optasse per una tra Teresa De Bernardo (M5S) e Maria Leonardi Uccella (Forza Italia).

Se i lavori sulla giunta sono in dirittura d’arrivo, altri di interesse cittadino sono già stati conclusi. E’ il caso dei bagni pubblici in villa comunale, riaperti dopo oltre un anno e mezzo. Una disservizio, quello dei servizi igienici, che ha causato notevoli disagi agli abituali frequentatori del polmone verde della città del Foro. Contestualmente procede, dopo un’interruzione che durava dal 15 gennaio, il servizio di manutenzione del verde pubblico. Novità anche tra le mura della casa municipale: non è stato rinnovato l’incarico al responsabile dell’Ufficio tecnico Franco Biondi. Al suo posto si è provveduto, in via del tutto provvisoria, ad una sostituzione interna con Carlo De Rosa, già all’ufficio manutenzione. Il sindaco Mirra ha però fatto partire attraverso gli uffici competenti di palazzo Lucarelli tutte le procedure affinché la copertura degli incarichi dirigenziali avvenga con concorso pubblico per titoli ed esami.

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