Caserta al voto. Candidato sindaco Apperti: “Siamo forti, la città se ne sta accorgendo”

Oggi pomeriggio si è tenuto il primo comizio in piazza Vanvitelli. Apperti è sostenuto anche da attivisti del Movimento 5 Stelle

Caserta - “Siamo forti, la città se ne sta accorgendo. Io lo sapevo che ce la potevamo giocare, ma adesso l’idea sta diventando sempre più diffusa tra le persone. Il nostro programma è snello, chiaro e applicabile quasi a costo zero. Solo insieme possiamo vivere questo sogno e liberare Caserta”. Francesco Apperti, candidato sindaco delle liste “Speranza per Caserta” e “Mo c’è Speranza”, è convintamente in corsa, crede nella vittoria finale. La sua candidatura è in totale discontinuità con il passato, e non a caso è appoggiato anche da attivisti del Movimento 5 Stelle.

Il comizio che si è tenuto oggi in piazza Vanvitelli, al centro di Caserta, a un passo dal municipio, ha aperto la sfida elettorale di Francesco Apperti. I punti del programma sono chiari e già da qualche anno vengono portati avanti da Speranza per Caserta, movimento che ha già espresso due consiglieri comunali. “Tra le altre cose, proponiamo il baratto amministrativo – spiega Apperti – cioè le persone potranno offrire una parte del proprio tempo ad attività di cura del bene pubblico e ricevere in cambio uno sconto sulle tasse comunali”. Altro cavallo di battaglia è il bilancio partecipato: “Una parte dei soldi che il comune annualmente spende vengono messi a disposizione dei cittadini che possono scegliere democraticamente come utilizzarli”, dice il candidato sindaco. Poi c’è il regolamento per l’affidamento dei beni comunali alle associazioni: con un bando pubblico verranno messi a disposizioni di gruppi di cittadini e associazioni immobili di proprietà comunale abbandonati, dove potranno essere portate avanti iniziative sociali. Il tutto senza dover chiedere ad amici politici. Verranno premiate le associazioni che davvero vogliono fare qualcosa di buono per la città. Ovviamente in primo piano anche la mobilità sostenibile, con un rinnovato sistema di trasporti e di parcheggi, con una Ztl vivibile.

Al comizio, purtroppo povero di spettatori, sono intervenuti anche alcuni dei candidati al consiglio comunale. Il primo ad intervenire è Mimmo Marzaioli, ex assessore comunale con la giunta Bulzoni dal 1993 al 1998. Quell’amministrazione ridusse del 70% i debiti del comune di Caserta. Poi a peggiorare i conti del comune e creare l’enorme buco di bilancio che ha poi portato al dissesto, arrivò la giunta di Forza Italia guidata da Luigi Falco, con assessore ai lavori pubblici Carlo Marino, oggi candidato sindaco del Pd che nelle sue liste ha tanti ex uomini del centrodestra ed ex sostenitori di Del Gaudio. Inoltre, Carlo Marino è un grande amico politico di Stefano Graziano, consigliere regionale accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.

Tra gli altri candidati intervenuti ci sono: Norma Naim, Clementina Senese, Giuseppe Di Maio, Alain Michel Nzisabira, Roberto Della Rocca, Laura Sciaudone, Massimo Bellomo, Pinagrazia Zoena, Maria Emilia Cunti, Celestino Sarnelli, Maurizio Longo.

(Foto di Rosa Manfra - Facebook)

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