SMCV al voto. Capitelli-Di Muro: dialogo aperto. Leone per il centrosinistra? Di Monaco potrebbe non gradire

Intanto stasera nuovo appuntamento con i 5 Stelle per la stesura del programma partecipato

Santa Maria Capua Vetere - Si è conclusa con 192 iscrizioni la settimana di tesseramenti del Partito democratico di Santa Maria Capua Vetere. Tra veterani e Dem di nuovo corso, il partito ha mandato in archivio un altro appuntamento prima dell’importante tornata elettorale che lo vedrà impegnato tra tre mesi. Tra i «nuovi» tesserati anche l’ex assessore Nicola Leone, rappresentante nella città del Foro del gruppo che fa capo al consigliere regionale Gennaro Oliviero. Il suo nome, ad oggi, è ancora tra quelli in corsa per la candidatura a sindaco dell’intera coalizione di centrosinistra. Proprio la scelta del nome, oramai, si protrae da diverse settimane: in calo, dopo un momento in cui sembrava scontato, il nome del giovane avvocato Lello Aveta. In lizza resta pure Marciano Schettino legato, per doppio filo, sia al centrosinistra che ai movimenti civici dell’area dimuriana con cui, però, Pd e soci hanno «chiuso» ogni rapporto dopo la stesura di un documento condiviso che, di fatto, mira a non rinnovare gli accordi politici del 2011. L’eventuale candidatura di Nicola Leone pare non sia gradita ai socialisti e, nella fattispecie, a Gaetano Di Monaco con cui tra l’altro è stato condiviso un breve percorso nell’ultima consiliatura tra le fila del gruppo «Socialisti e democratici». I tempi però stringono e la campagna elettorale, quella ufficiale, oramai è alle porte.

Lo sanno bene i grillini che, intanto, proseguono nei propri incontri finalizzati alla stesura del «programma partecipato». Questa sera, in viale Consiglio d’Europa, gli attivisti insieme alla candidata alla carica di sindaco Teresa De Bernardo riuniranno simpatizzanti e liberi cittadini al fine di affrontare le tematiche della trasparenza amministrativa della democrazia diretta. Si tratta di un nuovo appuntamento che fa seguito a quelli tematici sull’ambiente e sul commercio che hanno permesso di fissare i primi punti di un programma elettorale «che - hanno spiegato gli attivisti - non rappresenta un punto d’arrivo ma una base dalla quale partire». «La democrazia diretta e la trasparenza - hanno sottolineato gli esponenti del meetup sammaritano - rappresentano i principi cardine di una buona gestione amministrativa. Per garantire questi due aspetti il cittadino deve essere coinvolto nelle scelte politiche e gestionali mentre gli amministratori hanno il dovere di rendicontare il proprio operato».

Prende forma anche il programma elettorale del candidato sindaco Antonio Mirra che, come sottolineato di recente, «resta costantemente aperto al confronto».

Cantieri aperti nel centrodestra cittadino. Chiaro il messaggio lanciato dall’imprenditore Rino Capitelli, candidato sindaco di Forza Italia, alle associazioni dimuriane e all’ex presidente del consiglio Dario Mattucci: «Ricostruire un centrodestra che - ha spiegato Capitelli - da quando è nelle mie mani è stato ripulito».

All’appello l’ex sindaco Biagio Di Muro non ha ancora risposto ma, dopo la chiusura pervenuta dal centrosinistra, sta realmente valutando l’ipotesi. Del resto, lo stesso Di Muro, in occasione della recente conferenza stampa tenuta a due mesi dalla sfiducia, ha più volte ribadito che «il programma elettorale delle associazioni verrà sottoposto all’attenzione dei diversi candidati alla carica di sindaco». Qualora dovesse essere accolto ben venga, in caso contrario Di Muro e soci potrebbero presentarsi nuovamente da soli come fatto, in maniera vincente, nel 2011.

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