Caserta al voto. Donisi è il candidato dei Gd al consiglio comunale: “La città è stata amministrata da persone non libere”

Stamattina è stato presentato il candidato dei GD al consiglio comunale. La situazione per le primarie Pd è ormai chiara

Caserta - I Giovani democratici (Gd), gruppo giovanile del Pd, hanno presentato questa mattina il loro candidato al consiglio comunale. Si tratta di Matteo Donisi, 23 anni, laureando in lettere, attivo politicamente in città da qualche anno e collaboratore di un giornale locale. L’obiettivo principale è quello di sfilare la città dalle mani dei soliti politici che da decenni la governano con risultati fallimentari. “Penso che la storia delle persone sia una cosa importante. Ricordarla ai cittadini sarà uno degli obiettivi della nostra campagna elettorale”, dice senza troppi fronzoli Donisi. E continua: “Caserta negli ultimi 20 anni ha avuto solo promesse non mantenute. Università, policlinico, ztl, rilancio economico grazie al turismo. Sono tutte promesse non mantenute per un solo motivo: Caserta è stata amministrata da persone non libere di fare la cosa giusta. La nostra è una città che muore di clientelismo”.

Molta attenzione è rivolta ovviamente ai giovani coetanei che stanno abbandonando una città che non offre nulla, ma Donisi non si nasconde dietro un dito: “Noi siamo saltati come generazione, dobbiamo lavorare per la prossima”.

La sua candidatura è supportata dall’intero gruppo, come sottolinea Claudia Frisoni, segretaria dei Gd: “Alle scorse comunali non ci siamo presentati per senso di responsabilità, ma siamo cresciuti. Tra di noi ci sono giovani che hanno abbandonato la città o che stanno pensando di abbandonarla, questa è l'ultima possibilità per cambiare. Dobbiamo metterci la faccia, perché altrimenti non possiamo mettere bocca su ciò che verrà o non verrà fatto”.

Il circolo cittadino dei giovani all’interno del partito è nato nel 2010, fondato da Pier Gaetano Fulco: “È stato molto complicato portare persone a discutere di temi della città. Abbiamo perso e acquistato molti ragazzi, ma c'è stata una crescita in questi anni. Era naturale dire la nostra anche alle elezioni”. Nicola Lombardi, responsabile organizzativo del circolo Gd, sottolinea la volontà di non scadere nel populismo: “Non faremo una campagna elettorale trattando i temi tanto discussi, perché un consigliere da solo non può risolvere questi problemi che possono essere affrontati solo con un impianto più ampio e globale. Oggi ci sono le condizioni per una vittoria del centrosinistra alle comunali”.

Per quel che riguarda il discorso primarie Pd per la scelta del candidato sindaco, la situazione sembra essersi delineata. Il 10 febbraio saranno presentate ufficialmente le 4 candidature: Enrico Tresca (appoggiato da Donisi), Carlo Marino, Enzo Battarra, Andrea Boccagna. Le primarie saranno aperte a tutti, basterà recarsi al seggio, pagare 2 euro e firmare un documento di intenti. Per quel che riguarda le possibili alleanze alle elezioni, nel giro di due settimane si riunirà l'assemblea degli iscritti per decidere la linea. Al momento, però, sembra essere in maggioranza l’idea di Tresca: no a chi ha amministrato durante l'ultima amministrazione Del Gaudio.

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