SMCV al voto. M5S, Mirra e centrodestra: è partita la competizione elettorale

I pentastellati lanciano l'iniziativa del 'Programma partecipato', si estende la coalizione civica dell'ex consigliere provinciale. Difficoltà di aggregazione nel centrodestra

Santa Maria Capua Vetere - Se la coalizione che fa capo all’ex sindaco Biagio Di Muro sta ancora facendo i conti con l’inaspettata sfiducia che ha messo la parola fine all’esperienza amministrativa del governo insediatosi nel 2011, in città sono diverse le componenti politiche che già guardano in maniera concreta al prossimo appuntamento elettorale. Quando manca poco meno di sei mesi alla campagna elettorale di maggio 2016, i primi a muovere materialmente i propri passi nella competizione elettorale sono gli attivisti del Movimento 5 Stelle. Partirà oggi, presso un noto bar di viale Consiglio d’Europa, l’iniziativa «Programma partecipato» che darà vita ad un ciclo di incontri tematici finalizzati a raccogliere idee e proposte dei cittadini sammaritani «che - hanno sottolineato i pentastellati - vorranno contribuire a cambiare in meglio la nostra città». Le riunioni si terranno ogni venerdì, a partire dalle 21.30, e saranno aperte a tutte le associazioni, comitati, ordini professionali e rappresenti di categoria. «La scrittura partecipata del programma - hanno spiegato gli attivisti - trae spunto impulso dal basso e risponde a un modo nuovo di concepire la politica che comporta l’assunzione di responsabilità sia da parte di chi governa che da parte di chi è governato». Un programma elettorale, insomma, che non deve rappresentare un punto di arrivo «ma - come hanno ribadito i pentastellati - un punto di partenza, la base su cui sviluppare un nuovo progetto di cambiamento concreto dai cittadini per i cittadini di Santa Maria Capua Vetere. E’ una dichiarazione di impegno reciproco, non solo un catalogo delle buone intenzioni».

In una fase avanzata, rispetto a chi ha appena terminato il proprio mandato elettorale, è anche l’ex consigliere provinciale Antonio Mirra. Dopo la fuoriuscita dal Partito democratico l’avvocato sammaritano ha gettato le basi di un civismo che finora ha catturato le attenzioni del consigliere regionale Luigi Bosco che, anche a Santa Maria Capua Vetere, presenterà - proprio a sostegno di Mirra - una propria lista collegata al movimento politico «Terra Libera». Nella coalizione civica si è inserito anche il gruppo «Uniti per Esistere» che, nel 2011, ha partecipato alla competizione elettorale con il dottor Vincenzo De Felice candidato alla carica di sindaco.

Problemi di aggregazione invece per il centrodestra cittadino. A lanciare autonomamente la propria candidatura è stato l’imprenditore Rino Capitelli. «Una candidatura senza partiti», ha spiegato Capitelli che però intanto ha ricevuto il placet dei giovani di Forza Italia e che, con ogni probabilità, sta cercando una sintesi con tutte le anime del centrodestra cittadino.

Difficoltà di natura diversa per il centrosinistra e il Rinnovamento dell’ex presidente del consiglio Dario Mattucci. Il patto politico del 2011 «non esiste più», come hanno precisato i diretti interessati. A loro spetterà il compito di creare una proposta alternativa dopo aver preso pubblicamente le distanze dall’esperienza politica al fianco dell’ex sindaco Biagio Di Muro.

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