Amministrative 2016. Stellato contro Bosco: "Civismo da contorni indefiniti"

Le dichiarazioni del consigliere regionale Luigi Bosco alla base della reazione del segretario provinciale dei GD Caserta

Santa Maria Capua Vetere - "Il consigliere Luigi Bosco sta tentando di rimettere insieme un pò di pezzi del vecchio ceto politico in provincia di Caserta, cercando di far crescere questo gruppo fuori da programmi e idee chiare". La voce è di Pasquale Stellato, segretario provinciale dei GD Caserta, che intende replicare così all'intervista video rilasciata dal consigliere regionale alla redazione di Interno18 [GUARDA L'INTERVISTA].

"Non c'è una motivazione politica per la quale Bosco non debba compiere un percorso insieme al Partito democratico a Santa Maria Capua Vetere, stando nella stessa coalizione. Santa Maria - ha sottolineato Pasquale Stellato - deve svilupparsi in una filiera istituzionale e di governo sana, dove anche lui dovrebbe esser protagonista come consigliere regionale ed invece sceglie di chiudersi in un civismo dai contorni indefiniti".

Il consigliere Luigi Bosco ha illustrato le ragioni per le quali nella città di Santa Maria Capua Vetere sono state operate delle scelte diverse rispetto ad altri comuni chiamati al voto a maggio 2016. "Alla base - ha spiegato Pasquale Stellato - c' è una mera logica di riposizionamento politico per tentare di mettere qualche bandierina in termini di aggregazione, rivendicando una presunta vicinanza al governato Enzo De Luca. De Luca stesso che ha sottolineato proprio ieri una sua organicità e senso di militanza nel partito".

"Allora insomma - ha concluso Stellato - nulla di nuovo: pratiche e logiche vecchie. Ma che addirittura si voglia far passare questa azione politica come l'innovazione e il cambiamento, beh è davvero un pò paradossale".

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