SMCV al voto. Il progetto civico raccoglie consensi, Bosco: "La città ha bisogno di Mirra"

In crescita la coalizione dell'avvocato sammaritano. Il consigliere regionale Bosco: "Sempre più convinto della scelta operata"

Santa Maria Capua Vetere - Con 782 consensi ottenuti nella città del Foro alle scorse elezioni regionali, Luigi Bosco ha chiuso la competizione all’ombra dell’Anfiteatro alle spalle soltanto di Stefano Graziano (Pd). Con una differenza di non poco conto: Bosco si è mosso da solo, supportato da una vasta schiera di moderati. Adesso Bosco ci ha preso gusto e già dal mese di luglio ha iniziato a muovere i primi passi lungo quel percorso che porterà la città di Santa Maria Capua Vetere all’importante appuntamento elettorale del prossimo mese di maggio.

«Ci davano quasi inesistenti a Santa Maria Capua Vetere, invece - ha dichiarato Luigi Bosco - abbiamo ottenuto un risultato eccezionale che ci impone di guardare con interesse alle prossime elezioni comunali che, nel 2016, si terranno nella città del Foro». Il movimento politico «Terra libera», espressione appunto del consigliere regionale Bosco, sta facendo registrare un seguito considerevole. Ne è dimostrazione la prima riunione operativa del coordinamento sammaritano che ha permesso di riunire attorno allo stesso tavolo diversi esponenti politici locali che, pur con estrazioni diverse, hanno condivido progetti e programmi. «Da oggi - ha sottolineato Luigi Bosco - inizia il nostro lavoro per l’importante appuntamento del 2016, che riteniamo fondamentale per il futuro di Santa Maria Capua Vetere. Con grande piacere ho potuto constatare che il nostro neonato movimento ha già l’appoggio di numerose persone, tra cui spiccano molti giovani professionisti, il cui contributo sarà determinante per il rilancio di una delle città più in vista dell’intera provincia di Caserta».

La «presenza» di Bosco all’ombra dell’Anfiteatro ha notevolmente scosso gli equilibri soprattutto nelle compagini riconducibili, da un lato, al centrosinistra sammaritano e, dall’altro, alla coalizione che oggi sostiene il sindaco Biagio Di Muro. Non poteva essere il contrario considerando che, proprio in occasione delle ultime elezioni regionali, Pd sammaritano e Di Muro hanno sostenuto la campagna elettorale dell'esponente Dem Stefano Graziano. 

In questo contesto pesano, in maniera considerevole, le parole pronunciate dal consigliere regionale Bosco in favore di una candidatura a sindaco dell’ex consigliere provinciale Antonio Mirra che, nell'ottica di un vasto progetto civico, ha preso le distanza dal Partito democratico cittadino. «La città di Santa Maria Capua Vetere ha bisogno di una persona come Antonio Mirra - ha sottolineato Luigi Bosco - Il suo progetto mi ha affascinato fin da subito e, a differenza di quanto avviene in altre realtà provinciali, nella città del Foro ritengo sia doveroso aderire ad una corrente civica che tenga oltre i confini determinati partiti».

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