Mondragone. Bilancio, Mascolo a muso duro: "Paghiamo ancora il ribaltone del 2013"

Invettiva del capogruppo consiliare della lista civica 'Intesa per Mondragone'

Mondragone - "L’incapacità programmatico/amministrativa dell’attuale maggioranza continua a manifestarsi in maniera costante. Purtroppo però, a pagare il conto del ribaltone del 2013, una scelta tanto insensata quanto immotivata da parte del sindaco, sono sempre i mondragonesi. Questo  è quanto emerso dall’analisi del Bilancio Consuntivo approvato, nella scorsa seduta del Consiglio comunale di Lunedì 11/05/2014". Sono le parole di Luigi Mascolo, capogruppo consiliare della lista civica 'Intesa per Mondragone'.

"L’appuntamento - ha spiegato Mascolo - era particolarmente atteso da quanti volessero vedere i risultati conseguiti da questa strampalata alleanza, confidando nelle loro eccezionali strategie amministrative e gestionali. Purtroppo tutte queste aspettative, sono state puntualmente deluse! Il Bilancio presentato in Consiglio, da Cennami e Schiappa, non conteneva nulla di straordinario, anzi, esso ha solo evidenziato la tendenza all’indebitamento dell’Ente unita alla incapacità a riscuotere i crediti. Infatti, l’anticipazione di cassa, che è l’indicatore che misura proprio il livello del debito dei comuni, è aumentato di 27.000,00 euro rispetto al debito già accumulato negli ultimi tre anni".

"Eppure - ha continuato Mascolo - in maniera sfacciata, nella relazione allegata al Bilancio, gli uomini diell’attuale amministrazione hanno avuto il coraggio di sbandierare, tale risultato negativo, parlandone come di un successo, arrivando ad affermare che 'Grande è stato lo sforzo dell’amministrazione che è riuscita a contenere il livello' dei debiti. Bene, se per il 2014 il “Grande Traguardo” dell’amministrazione Schiappa/Cennami è stato un aumento dei debiti, anche se solo di 27.000,00 €, c’è da sperare che per il 2015, smettano di sforzarsi e decidano di andare a casa. Al riguardo, si avverte la necessità, di informare l’attuale Giunta, che il Grande traguardo non sarebbe dovuto essere l’aumento dei debiti, ma la loro riduzione, anche di un solo euro, in modo da ridurre gli interessi passivi che l’Ente e, tramite esso, tutti i mondragonesi sono costretti a pagare ogni anno.  Un grande traguardo sarebbe stata la riduzione della Tassa sui Rifiuti, mediante una seria battaglia agli evasori totali siano essi mondragonesi e/o ospiti di altra nazionalità; un grande traguardo sarebbe stato finalmente la fornitura di servizi adeguati quali una raccolta rifiuti meglio organizzata una viabilità più curata una maggiore fruibilità degli uffici comunali; un grande traguardo sarebbe stato l’attuazione del Piano Spiaggia. Ma al di là delle facili battute si ha purtroppo, la netta percezione, che tale situazione non cambierà a breve. All’osservatore attento, infatti, appare evidente che Cennami e Schiappa, malgrado la loro inadeguatezza, non hanno alcuna intenzione di lasciare anticipatamente l’amministrazione comunale, e consapevoli di non avere alcuna prospettiva politica né a Mondragone nè fuori, rimangono attaccati alle loro “Poltrone del Potere”. I mondragonesi dovranno, quindi, sorbirsi questa amministrazione assolutamente impreparata ed inadatta per almeno altre due anni".

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