Fratelli D'Italia, domani il vertice a Roma. Campagnuolo: "Riporteremo l'attenzione su Terra di Lavoro"

All'incontro parteciperanno i leader del partito: Giorgia Melone e Raffaele Fitto, presente anche il leghista Flavio Tosi
Unire e non disgregare, partendo dal serrato confronto sulle tematiche e problematiche del territorio, senza limitarsi al mero progetto elettorale. E’ questo il proponimento degli esponenti casertani di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale che domani, sabato 10 gennaio, si ritroveranno a Roma presso il cinema Adriano, per la manifestazione che vedrà salire sul palco il leghista Flavio Tosi, il presidente nazionale di Fdi-An Giorgia Meloni e Raffaele Fitto, europarlamentare di Forza Italia in rotta con i vertici del partito. Pronti a partire alla volta della capitale i massimi dirigenti provinciali di Fratelli d’Italia. Gli esponenti casertani del partito si preparano alle prove tecniche di centrodestra, dunque, a Roma come in Terra di Lavoro. “Sarà un momento di riflessione per riportare poi l’iniziativa sul nostro territorio – spiega il coordinatore provinciale di Fdi-An Fulvio Campagnuolo -: risvegliare uno schieramento oramai frantumato, fermo restando la ricerca di candidati e la composizione delle liste elettorali che procedono indipendentemente, anche perché Fratelli d’Italia ha già una collaudata presenza sul territorio. Basti pensare al 6% ottenuto alle scorse Europee. Siamo anche a buon punto nella composizione delle squadre per la prossima competizione regionale per la quale il nostro partito ha coinvolto persone provenienti dalla società civile, dal mondo dell’associazionismo, della cultura, dell’imprenditoria. Fratelli d’Italia – prosegue il leader provinciale – offre la massima disponibilità al confronto con tutte le forze politiche del centrodestra e, proprio per questo, ciò che chiediamo è chiarezza nei programmi e coerenza nei comportamenti. A ciò aggiungo – sottolinea Campagnuolo – la necessità di capire chi sono gli effettivi referenti dei partiti, alcuni dei quali divisi in correnti prim’ancora di essere costituiti. Noi non vogliamo incertezze e per questo diciamo sì al confronto con Fitto e Tosi, ma anche con Forza Italia e Nuovo Centrodestra. Vedremo poi se da tale confronto nascerà un univoco programma che riesca a tradursi in iniziative concrete per le varie zone territoriali della nostra provincia: dalla Valle di Suessola al Litorale domitio, dall’Aversano all’Alto Matese senza dimenticare, ovviamente, la città capoluogo ed i Comuni con più di 15mila abitanti”. 

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