Caserta. Fratelli d'Italia, caos sul congresso unitario

Iazzetta: "Se non saranno considerati tutti i 104 Comuni della Provincia non ci saranno più le condizioni di rimanere nello stesso"

Caserta - Dopo la riunione di Fratelli d’Italia svoltasi nella serata dello scorso martedì, è caos all’interno del partito. Mina Iazzetta, esponente del partito di Mondragone, in linea con vari membri del partito della Provincia di Caserta, hanno firmato un documento in cui vengono disapprovate le metodologie impiegate per il “congresso unitario”, sia per la carica di coordinatore provinciale, che per il direttivo e comunicano che sono disposti ad uscire dal partito. Il documento è stato presentato anche al Coordinatore Provinciale Gimmi Cangiano e a tutta la commissione. 
"Ribadisco – afferma Mina Iazzetta -  così come riportato nel documento condiviso, che le nostre rimostranze non sono dirette verso la figura del Coordinatore Provinciale Gimmi Cangiano nè tantomeno su un futuro Coordinatore provinciale UNITARIO ma, verso il metodo adottato di quasi esclusiva considerazione verso una componente della Città capoluogo eccessivamente gratificata a discapito dell'intera Provincia e, altresì, riteniamo inaccettabile che, in un Congresso inteso UNITARIO, sia sul Coordinatore provinciale che sul Direttivo, che dovrebbe essere sintesi di un coinvolgimento allargato, non ci sia stata considerazione degli attivisti del partito, tesserati e non. 
Se non saranno considerati tutti i 104 Comuni della Provincia e tutte le entità che hanno contribuito alla crescita del partito, anche in termini elettorali, non ci saranno più le condizioni di rimanere nello stesso".

Commenta su Facebook