Forum delle Culture.'Tribù giovanili in Campania: quale evoluzione?'

Generazioni a confronto mercoledì al Belvedere di San Leucio

Caserta - Generazioni a confronto, giovani, adulti e anziani, un dibattito su come evolveranno i loro rapporti nell’immediato futuro. Incrocio di opinioni e di esperienze per sciorinare il tema “Tribù giovanili in Campania: quale evoluzione da qui al 2020?” proposto per il quarto appuntamento del Forum Universale delle Culture in programma mercoledì 9 luglio al Belvedere di San Leucio, a partire dalle ore 18. Domenico De Masi, ideatore e curatore dei workshop iniziati il 25 giugno scorso, ha chiamato a confrontarsi, con il coordinamento di Francesco Durante, Antonella Di Nocera, già assessore alla Cultura a Napoli e consigliere del ministro Bray e Claudio Gubitosi, fondatore e direttore del Giffoni Film Festival. Due big di grande esperienza maturata sul campo di grandi eventi. Antonella Di Nocera è attualmente in comando per l’attuazione dei progetti con Arci Ragazzi nazionale, dal 1993 dirige l’associazione Arci Movie di Ponticelli. Claudio Gubitosi ha portato Giffoni all’attenzione mondiale per un festival che oggi, con l’alleanza di partner di tutto il mondo – la Giffoni World Alliance – , consolida il proprio ruolo di agenzia internazionale della cultura giovanile. La serie di workshop si concluderà mercoledì 16 luglio con il dibattito coordinato da Francesco Durante con Achille Bonito Oliva, critico d’arte e docente a all’università “La Sapienza” di Roma, Francesco Casetti , professore presso la Yale University e Francesco Pinto, direttore del Centro Rai di Napoli. I dibattiti avranno inizio come sempre alle ore 18, dalle 16,30 gli intervenuti potranno visitare gratuitamente il Sito Reale con il Museo della Seta. Nello stesso complesso del Belvedere, fino al 23 luglio dalle ore 18 alle 20, potrà esser visitata la rassegna di arte contemporanea “Sete d’Amore per Quattro Stagioni”, a cura di Claudia Mazzitelli. Per la mostra sono stati utilizzati drappi dell'Antico Opificio che Annibale Bologna, nipote di Ferdinando, già sindaco di San Leucio, volle a filiera completa intuendo la necessità “di realizzare - come ha spiegato il figlio Luigi al vernissage della rassegna - un telaio che potesse produrre, in unico telo, non solo coperte ma anche tessuti parietali fino ad un'altezza di trecento centimetri, il cosiddetto damascone”. Ancora una volta, con sensibilità di fine artista, Claudia Mazzitelli coniuga la sua ispirazione alla necessità sempre più attuale della tutela del valore femminile, peraltro centrale nella stessa storia di San Leucio. “L’iniziativa – commenta il sindaco Pio Del Gaudio - si inserisce perfettamente in quelle che l’Amministrazione comunale promuove per valorizzare ricchezze e chance del nostro territorio per assicurare ad esso un percorso sempre più condiviso di crescita e sviluppo”. 

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