Differenziata, pioggia di fondi dalla Regione. Macerata Campania perde i finanziamenti

Dura invettiva del Movimento 5 Stelle che indica le cause per le quali l'Ente è stato escluso dai finanziamenti

Macerata Campania - Lo scorso 14 ottobre 2013 la Regione Campania ha offerto la possibilità ai Comuni campani di accedere ad un finanziamento per la realizzazione o ampliamento di centri di raccolta a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Con tale iniziativa la Regione intende abilitare i Comuni alla “[...] funzione di integrare, secondo il principio di prossimità, i servizi e gli impianti presenti su scala regionale, contribuendo ad una prima evoluzione della qualità dei materiali da recuperare e riciclare”.

"Questa - hanno spiegato gli attivisti del M5S - per il Comune di Macerata Campania, è stata un'occasione fondamentale per assicurare ai cittadini un servizio più efficace, efficiente ed economico di raccolta dei rifiuti. Un'occasione da non perdere; ma il Comune ha perso questa opportunità scappare e di seguito vi spieghiamo come".

"Tra le richieste previste dall'avviso della Regione Campania vi era l'impegno, da parte del Comune che inoltrava richiesta di finanziamento, di: assumere a proprio carico ogni eventuale maggiore onere imprevisto o imprevedibile senza procedere ad alcuna riduzione quali-quantitativa dell’intervento approvato; rispettare il cronoprogramma previsto per la realizzazione del progetto; fornire, alla Regione Campania, ogni ulteriore documentazione richiesta in ordine alla proposta presentata; eseguire l’intervento nel rispetto delle scadenze e condizioni fissate".

"Ebbene, il Comune di Macerata Campania, nell'avanzare la richiesta di finanziamento, non ha sottoscritto tali impegni. Mero errore o dimenticanza? Probabilmente no! Infatti anche quando la Regione Campania ha dato l'opportunità di integrare la documentazione sottolineando tale carenza, il Comune non ha provveduto. Ma non è tutto. Il Comune non ha provveduto neanche a produrre la “[...] documentazione comprovante lo stato degli adempimenti tecnico amministrativi relativi all’intervento (delibera di approvazione del progetto, copia di eventuali pareri e autorizzazioni necessarie già acquisite)”. Per quale motivo non è stato possibile integrare la documentazione? Timori nell'assumere impegni che per un'Amministrazione dovrebbero essere all'ordine del giorno? Incapacità a rispettare i tempi previsti dal progetto? Incapacità nel redigere un progetto meritevole di finanziamento? Lentezza della macchina politico-amministrativa comunale nel riscontrare le richieste di integrazione della documentazione pervenute dalla Regione? In ogni caso, questo rappresenta un vero e proprio fallimento dell'attuale amministrazione comunale e purtroppo, a pagarne le conseguenze, sono come sempre i soli cittadini". 

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