Cervino. Amministrative, sempre più complicato l'assetto politico in città

Muove i passi un nuovo gruppo, Aria Pulita, condotto da Mafalda Improta e Andrea Pascarella

Cervino - È sempre più difficile la situazione politica del piccolo comune di Cervino. In vista delle elezioni previste per il 25 maggio le alleanze fanno fatica a prendere piede. A nulla è servita la burrascosa chiusura anticipata della legislatura targata De Lucia, che ha visto componenti di minoranza e maggioranza compatti nello sfiduciare l'amministrazione. Ci si aspettava che a quel punto sarebbe stato semplice ripartire uniti, e invece ancora una volta si assiste al consueto scambio di critiche politiche. In questo scenario a pagarne le spese sono le famiglie cervinesi chiamate a fare i conti con continui salassi chiamati  Imu, mini Imu, Tares e con tagli ai servizi scolastici senza avere esponenti politici a cui potersi rivolgere per chiedere spiegazioni. Un onere di cui non può farsi carico il commissario Maria Luisa Fappiano chiamata alla sola ordinaria amministrazione di un paese che soffre da anni dell’assenza di una gestione politica capace di rigenerarlo. Se da un lato Cervino Nuova, condotta da Martuccio Serino, cerca di dribblare gli ostacoli per raggiungere un accordo col leader di Uniti per Cervino, Giuseppe Piscitelli, l'uscente sindaco, Giovanni De Lucia, non si arrende e chiama a raccolta il suo fedele compagno politico, Biagio Di Nuzzo, per riorganizzare il gruppo. Mentre muove i passi un nuovo gruppo, Aria Pulita, condotto da Mafalda Improta e Andrea Pascarella. Intento di quest'ultimo è proporre alla popolazione dei candidati mai apparsi sulla scena politica, mossi dalla convinzione che in un momento di grave condizioni in cui versa l'amministrazione locale.

 

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