Viene a sapere delle riunioni su facebook, Palmiero attacca: "Il Partito democratico di Macerata è una lobby"

Il consigliere chiede l'intervento del neosegretario provinciale del Partito Democratico, Raffaele Vitale

Macerata Campania - «È possibile che un iscritto debba saperlo da Facebook?» Sabato, 16 novembre, gli iscritti al Partito democratico di Macerata, alle 17, si ritroveranno nel circolo del partito per discutere delle mozioni dei candidati alla segreteria nazionale. «Non ho ricevuto - rivela il consigliere comunale Sebastiano Palmiero - nessuna comunicazione ufficiale, non c'è uno straccio di manifesto in paese. Siamo alle solite: il Pd difetta di trasparenza!». Palmiero invoca l'intervento del neosegretario provinciale. «Mi auguro che Raffaele Vitale - afferma -, al quale ho inviato una nota, intervenga al più presto per ripristinare l'agibilità democratica all'interno della sezione, che dovrebbe essere il tempo della democrazia e del confronto. Invece - denuncia -, è il regno dei pupari e dei manovratori. Sono 8 anni che, in qualità di iscritto e di amministratore comunale, lavoro per la causa del Pd, in silenzio e senza alimentare futili polemiche. Ma ora il vaso è traboccato. Ho lasciato la maggioranza il 28 giugno scorso: mai nessuno del circolo si è degnato di chiedermi per quale motivo lo avessi fatto. Poco importa - prosegue -, lo dirò nel prossimo consiglio comunale. È bene, però, che il segretario provinciale sappia. A Macerata sta nascendo un Movimento 5 stelle che fa paura: ragazzi con le palle! Il Pd rischia di essere travolto da uno tsunami. In otto anni appena 200 tessere in una città di 11mila abitanti. Devo aggiungere altro?», conclude Palmiero. 

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