Cervino. La Tares riaccende le polemiche politiche

La leader del gruppo 'Per Continuare', Ippolita Piscitelli: "Le tasse salate sono un 'regalo' dell'ex sindaco De Lucia"

Cervino - L’appuntamento con la tassa sui rifiuti e i servizi indivisibili del mese di agosto riporta al centro le vecchie critiche della popolazione cervinese.
Una reazione a cui il leader del gruppo “Per Continuare”, Ippolita Piscitelli, decide di rispondere ricordando quanto fatto nella consiliatura appena conclusa, cifre e prospettive politiche. Chiaro il riferimento ai diversi interventi tenuti in occasione dei consigli comunali e chiara la linea che per il gruppo si doveva adottare: ridurre le spese di gestione della macchina pubblica ed evitare il più possibile di rivolgersi al contributo dei cittadini.

“In quest’anno di amministrazione targata De Lucia – spiega Piscitelli - ci siamo sempre opposti all’aumento di tariffe che avrebbero gravato direttamente sui nostri concittadini. Lo abbiamo sempre fatto proponendo valide soluzioni alternative mai prese in considerazione dalla maggioranza. Pertanto, pur essendo la Tares un tributo sui
rifiuti introdotto a livello nazionale con il "decreto salvaItalia", le ripercussioni sono a livello comunale, così come la gestione amministrativa nel suo complesso”.

Queste le prime parole di Ippolita Piscitelli, che poi aggiunge: “Spendere oltre 900 mila euro per soli sei mesi di amministrazione con aumento delle indennità previste per le cariche di sindaco ed assessore. Ecco, cosa non significa continuità. Così come non significa continuità mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Voglio ricordare la diminuzione del 3% adottata da Carlo Piscitelli proprio in merito ai rifiuti, mentre oggi una rata di circa 80 euro è arrivata a superare i 120”.

Insomma, numeri e precisazioni a riscaldare l’estate che anticipa la campagna elettorale: “Tutti i cittadini stanno ricevendo a casa l’ultimo regalo della squadra dell’ex sindaco De Lucia, contro le cui decisioni ci siamo battuti in consiglio ed oggi arrivano le prime verifiche sul campo di quanto predicavamo in assise”.

Commenta su Facebook