Pioggia di debiti al Comune di Capua, Buglione: "Dimettetevi"

Duro attacco dell'esponente dell'opposizione consiliare che illustra la situazione finanziaria dell'Ente

Capua - "La situazione finanziaria del Comune di Capua non è mai stata così disastrosa, è sempre più difficile far capire al Sindaco ed al delegato al bilancio, il consigliere Marco Ricci, che l’unico strumento per risanare le casse comunali e quindi fare il bene della città e dei cittadini, dopo aver perso la possibilità di aderire al pre-dissesto, è quello di dichiarare il dissesto finanziario e non certo aderire al 'decreto 35', che significherebbe accedere ad un prestito trentennale presso la Cassa di deposito e prestiti, ovvero un ulteriore indebitamento per le casse dell’ente". A dichiararlo è il consigliere comunale Fabio Buglione che prosegue: "E’ da mesi che l’ente paga in ritardo gli stipendi, tanto è vero che ad oggi 3 Maggio non risultano ancora pagati gli stipendi dei dipendenti comunali, questo evidenzia il totale fallimento dell’amministrazione, incapace di fare scelte sensate. A questo punto se avessero un po’ di dignità politica ed un pò di responsabilità nei confronti della città dovrebbero solo dimettersi".

Tra le entrate, in passato, era stata inserita anche la vendita del terreno per il gassificatore, "un pò - spiega Buglione - come quando 'Totò vendette la fontana di Trevi senza esserne proprietario', senza contare che l’eventuale realizzazione del gassificatore sul terreno individuato non porterà alcun ristoro nelle casse comunali ma all’Asl, proprietaria del terreno. Si è pensato solo ad aumentare le tasse, tanto da portare il settore della raccolta rifiuti ad ulteriori spese per il surplus di assunzioni, inoltre, sono anni che il consigliere delegato Ricci continua ad eseguire il servizio attraverso lo strumento delle ordinanze 'illegittime' senza espletare una giusta e corretta gara pubblica. Giusto per chiarezza, l'ordinanza contingibile e urgente è un provvedimento amministrativo con il quale sono imposti doveri positivi o negativi, che può essere emanata da taluni organi della pubblica amministrazione in casi eccezionali di particolare gravità. Tutto questo crea spese enormi e disagi in altri campi come scuole e strade che non hanno risorse per gli interventi e, inoltre, con la IAP e la presunta evasione non sono state sistemate le casse comunali ma solo aggiunte spese sulla testa dei cittadini che già pagavano regolarmente le tasse. Allora la domanda sorge spontanea: a cosa è servito l’affidamento alla IAP?"

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