Amministrative a San Tammaro, centro destra alla ricerca del candidato sindaco

I gruppi politici di opposizione al governo riprendono le interlocuzioni per rafforzare le proprie fila. Seulo: "La condivisione dovrà essere unanime"

San Tammaro - L’attività politica a San Tammaro prosegue senza interruzione. Mentre la macchina amministrativa subisce il rallentamento causato dalle vacanze estive, i gruppi politici di opposizione al governo di Emiddio Cimmino, riprendono le interlocuzioni per rafforzare le proprie fila. Il leader locale del Pdl, Giuseppe Serulo, non fa mistero del suo operato, finalizzato alla creazione di un’alleanza forte da traghettare verso la prossima competizione amministrativa. La messa a punto della macchina elettorale, sembra essere iniziata già da qualche mese e sta procedendo senza sosta. Secondo indiscrezioni infatti, gli incontri tra i capi della minoranza tendono ad infittirsi sempre  più. La necessità ravvisata dai politici locali, sembra essere quella di mettere in piedi un cartello politico che sia in grado di fronteggiare il sindaco uscente e la squadra che tenderà a riproporsi alla cittadinanza. Nella prossima primavera la comunità di San Tammaro, in un clima di scoramento generale, sarà chiamata alle urne per rinnovare o revocare il mandato amministrativo all’attuale giunta che, stando alle voci di marciapiede, gode di fiducia e di un largo consenso nell’elettorato. I continui contatti tra gli oppositori al parlamentino locale, sono finalizzati alla pianificazione di un programma politico alternativo da presentare agli elettori nella vicinissima tornata elettorale. Giuseppe Serulo, coordinatore cittadino del PdL, continua a tessere la sua trama nella convinzione di spodestare il primo cittadino in carica. Nonostante le indiscrezioni, rimane ancora da sciogliere il nodo sul nome del candidato a sindaco che dovrà guidare le frange opposte alla figura di Emiddio Cimmino: “Esistono sempre più convergenze -  sostiene il rappresentante di Angelino Alfano - su alcuni nomi dai quali emergerà il candidato alla guida di San Tammaro. Procediamo con estrema attenzione perché la condivisione dovrà essere unanime, convinta e concreta, affinchè si possa portare l’intera coalizione ad un voto determinato.” Il ‘totosindaco’ va quindi avanti, nonostante l’assoluta riservatezza dei rappresentanti politici. Si fanno sempre più insistenti le voci circa una diretta esposizione dei rampolli delle casate politiche locali, che potrebbero condurre una serie di liste formate prevalentemente da giovani leve della politica cittadina. Presto però i nodi e le riserve dovranno essere sciolti, anche perché, in politica, il tempo è ancor più tiranno e questa volta, c’è da giurarci, la battaglia elettorale sarà all’ultimo voto.

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