Il segretario cittadino dei Socialisti replica alle accuse dell'ex compagno di partito Renato Delle Femine
Mer, 25/04/2012 - 18:34
Riceviamo e pubblichiamo la nota del segretario cittadino dei Socialisti 'Gaetano Capitelli'. "In occasione della discussione interna al partito socialista sulla questione che ha interessato il “compagno” Renato delle Femine e della particolare attenzione riservata da alcuni organi di stampa anche all’indomani della pubblicazione del documento del P.S.I., ho preferito non rilasciare alcuna dichiarazione poiché ho sempre ritenuto che le argomentazioni e le opinioni su questioni di scelte politiche interne vadano sempre dibattute nelle sedi politiche opportune. Penso però che una replica al comunicato diffuso dal “compagno” delle Femine sia doverosa poiché egli antepone alle pur legittime opinioni politiche il mero scontro personale, abbandonandosi con una irriflessiva caduta di stile alla elargizione di gratuite ed offensive contumelie. Voglio innanzitutto ricordare al “compagno” delle Femine che il sottoscritto ricopriva già la carica di vice-segretario della locale sezione del P.S.I., e che la mia figura fu individuata grazie anche al suo voto favorevole. Attualmente, quindi, per “statuto” e non per “grazia ricevuta” mi trovo a ricoprire la carica di segretario pro tempore all’indomani della vacazio generata dalle dimissioni del compagno Francesco Paolo Feola. Circa poi la convocazione di una assemblea finalizzata allo svolgimento di un congresso, non credo che l’agenda politica del P.S.I. debba essere dettata da chi fa sapere, solo a mezzo stampa, di essersi allontanato dal partito. Le sue formali dimissioni ancora non mi risultano infatti pervenute. Nella mia trentennale esperienza di militante, ho sempre offerto il mio contributo svolgendo quegli impegni a cui il partito mi chiedeva di assolvere anteponendo le ragioni politiche ad ogni aspirazione personale e nel brevissimo periodo in cui ho ricoperto la carica di assessore (solo tre mesi) non ho esitato un solo istante a rassegnare le dimissioni nel momento in cui il partito ha ritenuto di ritirare il proprio appoggio alla maggioranza. Ma comprendo bene che un siffatto comportamento potrà suonare strano a chi è abituato all’ Assessorato a tempo pieno “senza se e senza ma”. Circa l’incarico di componente del Nucleo di Valutazione, Le faccio presente che il sottoscritto, in tempi non sospetti, ha partecipato ad un normale bando per titoli pubblicato dal comune di S. Maria C.V. sia all’albo pretorio che sul proprio sito internet. Ma forse Ella era distratto, o l’hanno informata male, o in altre faccende affaccendato. Per quanto concerne i passaggi alla “cassa” per incassare gli “incarichi” la pregherei quindi di essere più esplicito. “Compagno !!!! “ se è in possesso di dati certi abbia almeno il coraggio di denunciarli anziché scadere in tendenziose calunnie. Voglio infine ricordare al delle Femine che il documento cui fa riferimento era a firma congiunta del Direttivo della sezione del PSI di S. Maria C.V. e della Federazione P.S.I. di Caserta e non quindi una esposizione del sottoscritto in quanto segretario".

Commenta su Facebook