'I Magnifici 7': casertani 'truffati', Del Gaudio farà pagare l'ingresso... gratuito

La delibera di giunta del 27 marzo 2012 prevede “eliminare la bigliettazione, offrendo al pubblico spettacoli ed eventi culturali di spessore in modalità gratuita..." ma il sindaco annuncia un ingresso al costo di circa 7/8 euro. Inoltre dei 95mila euro previsti per la divulgazione dell'evento nulla in concreto è ancora visibile

Caserta - "Giovenale, con la frase 'Panem et circenses', descriveva il modus operandi con il quale, nell’antica Roma, si anestetizzava il popolo, distraendolo dalle problematiche dell’impero. Ferdinando II di Borbone, invece, con 'Feste, Farina e Forca', coniò un diverso modo di dire, ma con il medesimo significato. Era consuetudine nel periodo borbonico governare seguendo la regola delle '3F': infatti, durante le numerose feste pubbliche e le relative distribuzioni di pane, si procedeva regolarmente all’esecuzione di alcuni disperati, a mezzo dell’impiccagione, questo al fine di dimostrare che chi comandava, aveva la facoltà di dare divertimento e derrate alimentari, ma al tempo stesso esprimeva, attraverso la massima pena, la propria forza e la capacità di garantire la legalità e la sicurezza nel proprio regno. E’ passato qualche secolo, ma sembra che a Caserta sia cambiato poco. Analizziamo per un attimo il sistema delle “3F”, che questa Amministrazione sembra aver adottato in pieno". Inizia così la lunga nota del consigliere di opposizione Edgardo Ursomando.

 

Feste, farina e forca. "Feste, embé di quelle non ne mancano, tra Le Leuciane, il Carnevale ed I Magnifici Sette, ce ne è abbastanza per tenere sedate le coscienze dei cittadini casertani per tutto l’anno, considerato che questi appuntamenti hanno una ciclicità annuale, la legislatura è coperta. Semmai, qualcuno si dovesse risvegliare perché particolarmente resistente agli anestetici a base di baccanali e bagordi, ecco che ci si inventa un evento ad hoc, e vai col tango.

Farina? Anche quella non manca, ovviamente ha cambiato forma e sostanza. Adesso ha preso le sembianze della promessa elettorale, che spesso rimane solo una mera promessa; oppure, della prebenda di turno, che ovviamente non segue una logica legata alla meritocrazia o almeno alla casualità, ma premia, bensì, solo gli amici o gli amici degli amici.

Forca: veniamo alle dolenti note. No, reali impiccagioni a Caserta non se ne faranno, ma virtuali sì. Come? In realtà i cittadini le stanno già subendo senza rendersene conto, tra balzelli, gabelle e tasse schizzate all’ennesima potenza, i meschini si ritrovano con le tasche vuote e senza servizi. Servizi che dovrebbero essere da hotel a cinque stelle, per quanto pagano i casertani, invece si accontentano, anzi ci accontentiamo di un misero tre stelle, e ci metto un “superior” perché sono buono. Sì, ci accontentiamo, perché siamo assuefatti dalla mediocrità, ci meravigliamo per l’ordinario, mentre ci siamo abituati allo straordinario (nell’accezione negativa del termine). Se non è forca questa?"

 

Gli eventi fallimentari. Cosa mi aspettavo? Che questa amministrazione fosse consequenziale alla dichiarazione di dissesto, che operasse seguendo i criteri del buon padre di famiglia, garantendo i servizi essenziali ed il welfare, tagliando gli sprechi ed investendo oculatamente. Perché dopo un flop come quello delle Leuciane, che può essere considerato errore umano, è diabolico riprovarci con lo stesso format, nascondendosi dietro alle opportunità dei fondi FESR. Perché non è così che si incentiva il turismo o si fa marketing territoriale. Perché bisogna avere le idee chiare e se si cambia in continuazione una delibera, le idee non solo non sono chiare, ma non ci sono proprio.

 

Il giallo de 'I Magnifici 7'. Se non fosse per l'opposizione e qualche dissidente della maggioranza, che insieme portano alla ribalta delle cronache locali la prossima kermesse “milionaria”, dei Magnifici Sette, i cittadini casertani ed i 12.000 turisti previsti (magari!), forse non ne sarebbero mai venuti a conoscenza. Mancano circa dieci giorni all'inaugurazione dell'evento, ma ancora non si vede alcunché del battage pubblicitario previsto, per il quale sono stati appostati nel piano finanziario ben 95.451,00 euro. Forse si sta immaginando, per favorire l'incoming e garantire i 250 turisti stranieri previsti per ogni serata, di promuovere un pacchetto turistico last minute, comprensivo di viaggio, pernottamento, spettacolo serale, panino con la porchetta e magari pure un contributo economico? Purtroppo, si naviga a vista, ne volete qualche prova? Estratto dalla delibera di giunta N°38 del 27 marzo 2012, pag. 33/35 “eliminare la bigliettazione, offrendo al pubblico spettacoli ed eventi culturali di spessore in modalità gratuita, … omissis …”, ma il sindaco in seno all’intervista, concessa ad una testata giornalistica virtuale, nell’augurare buona Pasqua ai casertani e soffermandosi sull’argomento “Magnifici sette”, afferma, invece, che i biglietti costeranno cifre ridicole, nell’ordine dei 7/8 euro, affermazione che va in netto contrasto con quanto previsto nel corpo della delibera. E questo non è gossip e tanto meno demagogia. Ma quando un cittadino, che non arriva a fine mese, si vede passare sotto il naso 835.000 euro, a prescindere che questi siano fondi regionali, sponsorizzazioni o 'servizi' ( che comunque si traducono in soldi), per organizzare una serie di concertini e qualche dibattito, e se poi questi fondi sono gestiti anche con una certa nonchalance, cosa dovrebbe dire? Bene, costui non può fare a meno di indignarsi, e se lo fa ne ha tutte le ragioni.

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