Caso tabacchificio: illegittima richiesta della Fin Project, ecco il documento

Parere pro veritate richiesto da cinque consiglieri di maggioranza ad uno dei più noti amministrativisti a livello regionale: la sostituzione edilizia richiesta dalla società non può essere legittimamente concessa. Tra due giorni l'atteso consiglio comunale

Santa Maria Capua Vetere - Che nell'area dell'ex Tabacchificio siano maturati, negli anni, interessi di ogni sorta è oramai evidente. Posizioni contrapposte ma anche contraddittorie sono emerse nel corso del passaggio di consegne da Giudicianni a Di Muro passando per il Commissario Prefettizio. Oggi la vicenda arriva finalmente in consiglio comunale dopo un mese di attesa (giovedì sera appuntamento a Palazzo Lucarelli). In quella circostanza si dicusterà di un documento presentato dall'opposizione consiliare che mirerà 'solo' a regolamentare una situazione senza alcuna disciplina dettata dagli organi istituzionali di Palazzo Lucarelli. Tutto, al momento, è lasciato nelle mani del dirigente comunale Biondi ma, pare, con il placet del sindaco Biagio Di Muro e di una parte considerevole della maggioranza di estrazione di centrosinistra. La realizzazione di 430 appartamenti in via Galatina, in un'area che in territori politicamente sviluppati sarebbe stata destinata ad uso industriale non ricorrendo la necessità di costruire appartamenti, ha destato notevoli perplessità. Perplessità scaturite anche in merito alla legalità degli atti posti in essere il cui iter consentirebbe alla Società Fin Project Srl di cementificare in maniera selvaggia l'area dell'ex tabacchificio. Proprio questo il motivo per il quale i consiglieri di maggioranza Gaetano Rauso, Fabio De Lucia, Giuseppe Barbato, Omero Simone e Carmine Munno hanno presentato all'avvocato Antonio Romano, uno dei più noti ammnistrativisti a livello regionale, di esprimere un parere pro veritate in merito a talune problematiche relativo al Permesso di Costruire n° 79/2011 rilasciato alla Fin Project dal Comune di Santa Maria Capua Vetere in variante al precedente Permesso di Costruire n° 55/2009 nonchè alla successiva richiesta prodotta dalla medesima società per ottenere un ulteriore Permesso di Costruire finalizzato alla realizzazione di un complesso residenziale in via Galatina ai sensi dell'art. 7, comma 5, della Legge Regione Campania 05/01/2011 n°1. 

 

Il parere pro veritate espresso dall'avvocato Antonio Romano si conclude così: "...pertanto l'intervento di sostituzione edilizia richiesto dalla Società Fin Project Srl non può essere legittimamente assentito".

 

In allegato (in formato pdf) il parere espresso dall'avvocato Romano. Scarica e scopri perchè la Fin Project non sarebbe autorizzata a realizzare i 430 appartamenti nell'area ex Tabacchificio.

AllegatoDimensione
parere_pro_veritate_tabacchificio.pdf1.25 MB

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