Provincia. Presidenti più apprezzati d'Italia: Zinzi perde un posto

L'esponente dell'Udc perde lo 0,5% di consensi: sul podio scatto in avanti di Wanda Ferro (Catanzaro, Pdl) e Luigi Sappa (Imperia, Pdl)

Caserta - «Sono Luigi Sappa (Imperia), Wanda Ferro (Catanzaro) e Domenico Zinzi (Caserta) i tre presidenti di Provincia più apprezzati in Italia, secondo lo studio Monitorprovincia di Datamonitor, istituto di ricerca del gruppo Bse diretto da Natascia Turato. Nella top 55% Cusani, Latina, è 20esimo, Zingaretti al 43esimo posto. La quindicesima edizione della ricerca Monitorprovincia sull'apprezzamento dei Presidenti di Provincia vede al vertice della classifica con 63,5% Luigi Sappa (Imperia, Pdl) che, con una crescita di consensi del 3,3%, balza al primo posto. Piazza d'onore per Wanda Ferro (Catanzaro, Pdl) al 63,3%, con una crescita dello 0,9%. Scende al terzo posto Domenico Zinzi (Caserta, Udc) con il 63,1% (-0,5%)». Lo comunica la società di ricerca Datamonitor (ex Fullresearch): «La classifica enumera i Presidenti di Provincia che hanno superato la soglia del 55% di gradimento del loro operato, calcolato sulla base di un giudizio espresso dai cittadini. In questa edizione di Monitorprovincia sono 51, delle 110 province, i Presidenti che entrano nella 'top 55%', di cui 6 donne capitanate da Wanda Ferro - seconda in classifica. Nella sfida tra i due poli vince il centro-destra con 30 Presidenti, contro i 21 del centro-sinistra. Domina il Nord con 27 Presidenti, segue il Sud con 14, chiude il Centro con 10. Il primo Presidente laziale a comparire in classifica è Armando Cusani (Latina), al 20esimo posto con 59,6%, in crescita di consenso (+1,5%). Nicola Zingaretti (Roma) è al 43esimo con il 56,1% e fa registrare un calo del 1,5%. Nord e Centro-destra: il binomio funziona. Lo studio Monitorprovincia ha valutato inoltre il gradimento da parte dei cittadini dei servizi che le province forniscono. La classifica che ne è uscita ha un accento del Nord: al primo posto si conferma Verbano-Cusio-Ossola (Centro-destra) con 55,3%, nonostante una lieve flessione dello 0,4%. Al secondo posto Biella con il 55,1% (+0,1%), che supera Belluno (Centro-destra) al 54.9% (+0,7%) e Pordenone (Centro-destra) al 54,5% (+1,1%). Parma (Centro-sinistra) scende di due posizioni e si ferma al quinto posto con 54,3% (-0,8%). Nelle prime 20 posizioni della graduatoria per qualità dei servizi sono presenti solo province del Nord Italia, fatta eccezione per Siena all'ottavo posto con 53,9%, (-0.9%). Nella sfida tra i due poli di nuovo vince il centro-destra che guida 13 province nella top 20. I dati pubblicati rappresentano la classifica delle prime 20 province, stilata sulla base di un indice medio ponderato relativamente al gradimento di 16 servizi fra cui: ambiente, rifiuti, agricoltura, caccia e pesca, centri per l'impiego, formazione, servizi alle imprese, cultura, turismo, viabilità, edilizia, urbanistica, protezione civile e sicurezza. Metodo di rilevazione: 105.100 interviste a individui maggiorenni residenti nelle province italiane con interviste telefoniche C.A.T.I. (Computer Assisted Telephone Interviewing) realizzate nel periodo 26 aprile - 20 luglio 2011».

Commenta su Facebook