Per tre voti Berlusconi resta in sella, dei 311 contrari c'è anche quello del Presidente della Provincia. Il capogruppo Pdl: "La sua candidatura l'ha voluta il Premier"
Mar, 14/12/2010 - 15:43
Dopo il Senato (162 sì) anche Montecitorio (314 a favore dell'esecutivo, 311 contro e due astenuti) dice sì al premier Silvio Berlusconi. Tra i 311 contrari anche quello del Presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi che ha seguito la linea del partito di Casini. L'Udc, a Roma, è all'opposizione ma in tante istituzionali locali i centristi sono al governo grazie al supporto del Pdl. Negli ultimi giorni il capogrupo consiliare del Pdl in Provincia Giovanni Schiappa era stato categorico: "Se voti la sfiducia perdi il sostegno del Pdl". In pratica una crisi annunciata da parte di Schiappa.
Poche ore fa, dicevamo, Zinzi ha votato la sfiducia. "Se il presidente ha votato a favore della mozione di sfiducia - spiega Giovanni Schiappa alla redazione di Interno18 - lo avrà fatto assumendosi le proprie responsabilità. A questo punto la vicenda necessita di un chiarimento in quanto, come già da noi detto in precedenza, la sua candidatura a presidente della Provincia di Caserta è stata voluta in primis dal Presidente Silvio Berlusconi e il primo partito della sua maggioranza è proprio il Popolo della Libertà".

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