Polverino sulla questione cave: “Dislocare altrove le attività estrattive”

Il candidato al consiglio regionale: “Sul territorio casertano ben due cementifici. E' giunto il momento di trasferirli in altri luoghi”
11/03/2010 - 21:00

Caserta - "Bisogna dislocare altrove le attività estrattive che tanti danni hanno creato in città, per poter ridare così dignità e vivibilità a tutta l'area". Questo l'intento del candidato al consiglio regionale per il PdL Angelo Polverino emerso nel corso del dibattito pubblico svoltosi questa mattina nel suo comitato elettorale in via Botticelli a Caserta. Un incontro al quale hanno preso parte anche il candidato alla carica di presidente della Provincia Domenico Zinzi, il consigliere comunale Antonio Di Lella e Giovanna Maietta in rappresentanza dei comitati civici. Una battaglia, quella finalizzata alla delocalizzazione delle cave presenti sul territorio, che vede da tempo l'onorevole Polverino in prima linea. Il suo impegno ha portato prima all'approvazione delle legge regionale 14/08 - che ha bloccato di fatto la prosecuzione dell'attività estrattiva - poi ad una serie di attività che vedono il coinvolgimento diretto dei cittadini. Come la petizione avviata a supporto della proposta di legge per la dismissione e la delocalizzazione delle cave che sarà presentata da Polverino nel corso della prossima legislatura. Un impegno nei confronti dei cittadini, per dare continuità alle battaglie già intraprese. "Sul territorio casertano - ha dichiarato il candidato al consiglio regionale - ci sono ben due cementifici. Sono troppi. E' davvero arrivato il momento di trasferirli altrove".


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