'Duje marite mbrugliune', al Teatro Garibaldi la commedia di Edoardo Scarpetta

Appuntamento per sabato 18 e domenica 19 aprile con la compagna amatoriale diretta dall'instancabile suor Ubaldina

Santa Maria Capua Vetere - La commedia di Edoardo Scarpetta è ambientata in una Napoli dell '800. Nel primo atto la trama si svolge in una tipica situazione familiare in cui due mogli sospettose dei mariti decidono di metterli alla prova allestendo un allettante tranello al quale solo chi veramente armato di "sincera fedeltà" potrà non ricaderci.

Nel secondo atto il tranello si sviluppa e prende vigore in un crescendo di equivoci e di situazioni comiche e paradossali. 

Nel terzo atto, come sempre nelle opere di Scarpetta, gli equivoci si chiariscono e tutto si risolve nel classico lieto fine. 

Anche in quest'opera viene ribadito che l’unico obiettivo dello scrittore è far ridere, ma come spesso hanno evidenziato i suoi critici, una risata immediata, che deve partire fragorosa mentre la ragione riposa. Il teatro di Scarpetta è la soluzione quasi miracolistica degli impatti del quotidiano che è terribilmente determinato dalle sue leggi pratiche, che non tengono sempre conto dei sentimenti e delle sofferenze dell'uomo. Per questo motivo l'autore ricorre spesso a soluzioni e situazioni che hanno dell'inverosimile, tutte tendenti alla risata liberatoria che la magia del teatro risolve attraverso l'irreale.

Questi giovani interpreti facenti parte di un laboratorio teatrale cui fanno parte tanti giovani e ragazzi, di cui la direttrice da anni è l’instancabile suor Ubaldina, anche quest’anno cercheranno di ripetere il gran successo dello scorso anno e  far trascorrere in spensieratezza e nel divertimento qualche ora a quanti credono in loro e andranno al teatro per applaudirli. Vi aspettano sabato 18 e domenica 19 aprile al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere.

 

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