Da Checov a De Filippo: ecco il Napoli Teatro Festival 2014

La kermesse, che durerà fino al 22 giugno, si svolgerà in diverse location: dal Teatro Mercadante all'Arena di Pietrarsa e la Galleria Toledo

Napoli - (di Stefania Pugliese) Napoli, la culla della drammaturgia, ospiterà anche quest’anno un festival dedicato al teatro, l’arte più rappresentativa del territorio campano. Il 'Napoli Teatro Festival 2014' ha avuto inizio il 6 giugno, il debutto è spettato alla 'Vertigo Dance Company' del coreografo Noa Wertheim e proseguirà, con ben 30 spettacoli, fino al 22 giugno. Gli spettacoli in programma si svolgeranno in varie locations del territorio napoletano: il 'quartier generale' è il Teatro Mercadante, storico tempio del teatro napoletano, ma la novità assoluta è sicuramente rappresentata dalla riscoperta di aree quali l’Arena di Pietrarsa e la Galleria Toledo, finalmente destinate a diventare spazi importanti per l’arte al pari dei teatri.

Questa edizione del festival si concentrerà, per la parte dedicata al teatro, su due importanti focus: verranno inscenate infatti opere di Cechov, molte di queste riadattate da giovani registi napoletani e commedie di Eduardo De Filippo, in omaggio al Maestro assoluto del teatro del '900 in occasione del trentesimo anniversario dalla sua scomparsa. Protagonista indiscussa di questa edizione del festival è sicuramente la danza, altra disciplina fortemente radicata nel panorama teatrale a cui è stato dato lo spazio che merita. La scelta delle compagnie partecipanti è di primo ordine: oltre alla già menzionata 'Vertigo Dance Company' si esibirà anche la Compagnia di Emio Greco, coreografo italiano di fama internazionale, nello spettacolo 'Addio alla fine' coreografato insieme a Pieter Scholten. Leggere il programma del Napoli Teatro Festival 2014 fa sorgere quasi un dovere morale di partecipazione, data l’assoluta qualità delle rappresentazioni che propone al pubblico e, soprattutto, l’equità  con cui sono stati assegnati gli spazi, ripartiti con assoluto equilibrio tra artisti già affermati e di fama internazionale ed artisti italiani emergenti e di grande talento. Un evento di cui andare fieri perché organizzato nel nostro territorio e perché valorizza, come troppo poco spesso si fa, illustri nomi del teatro, già consolidati nel tempo e anche le nuove leve, un binomio assolutamente vincente.

 

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