"Io e lei", la donna e la sua sessualità sabato al Teatro Romano

Le officine 'Kulturali Aurunke' portano in scena una riadattazione dei 'monologhi della vagina' di Eve Ensler
Proporre tematiche intime, come il rapporto tra la donna e la sua sessualità in modo originale, con ironia, evitando qualsiasi forma di vittimismo e autocompiacimento. E' questo l’intento dello spettacolo teatrale “Io e lei”, tratto dai “monologhi della vagina” di Eve Ensler, riadattato dalle Officine Kulturali Aurunke. L’opera, suddivisa in monologhi, trae spunto dalle storie che l’autrice ha raccolto intervistando circa duecento donne, di cui riporta le idee sul sesso, sulle relazioni e sulle violenze subite. Nata con l’intento di divertire il pubblico e di superare i tabù legati alla sessualità femminile, l’opera è diventata uno strumento per denunciare le forme di violenza sulle donne, troppo spesso dimenticate. Rappresentata a teatro per la prima volta alla fine degli anni ’90 e, dopo una versione trasmessa sul canale televisivo americano Hbo, continua a riscuotere enorme successo nei teatri di tutto il mondo. L’adattamento è a cura di Giulia Casella e di Pasquale Stanziale, che si sono occupati della regia, mentre fanno parte del cast Monica Aulicino, Anna Calenzo, Giulia Casella e Fernanda Esposito. Colonna sonora dell’evento sarà la musica di Miles Davis, di Charles Mingus, Dexter Gordon e Stan Kenton; arrangiamenti musicali di Alberto D’Ari, tech. Arturo Soria.

Commenta su Facebook