'Concentramento' dal 19 al 21 febbraio al Teatro Civico14 di Caserta

Una società in cui la sofferenza diventa spettacolo
08/02/2010 - 18:17

Caserta - Da “Acido Solforico” di Amelie Nothomb
Scenografia Antonio Buonocore

Un reality show dall’inequivocabile nome Concentramento, basato su regole che ricordano il momento più orribile della storia dell’umanità. Per le strade di Parigi si aggira una troupe televisiva inviata a reclutare i concorrenti,

che vengono caricati su vagoni piombati e internati in un campo, un lager a tutti gli effetti, dove altri interpretano il ruolo di kapò. Di fronte all’occhio della telecamera si stende un campo che potrebbe essere Auschwitz o Treblinka, ma che non è niente di tutto questo. Il momento di massima audience arriva quando i telespettatori decidono l’eliminazione- esecuzione dallo show di un concorrente attraverso
il televoto. Una società in cui la sofferenza diventa spettacolo.
Un reality show dall’inequivocabile nome Concentramento, basato su regole che ricordano il momento più orribile della storia dell’umanità. Per le strade di Parigi si aggira una troupe televisiva inviata a reclutare i concorrenti, che vengono caricati su vagoni piombati e internati in un campo, un lager a tutti gli effetti, dove altri interpretano il ruolo di kapò. Di fronte all’occhio della telecamera si stende un campo che potrebbe essere Auschwitz o Treblinka, ma che non è niente di tutto questo. Il momento di massima audience arriva quando i telespettatori decidono l’eliminazione- esecuzione dallo show di un concorrente attraverso il televoto. Una società in cui la sofferenza diventa spettacolo.


Commenti dei lettori
La redazione non è responsabile dei commenti pubblicati sul portale. Gli utenti, con l'apposito link, possono riportare all'attenzione dei responsabili del portale i commenti ritenuti offensivi od inopportuni. Si ricorda inoltre agli utenti del sito, che con il commento (anche se anonimo) viene conservato l'indirizzo IP sul server.