Hermano Loco. La nuova fatica è un 'Nodo in gola'

In rete è da poco online Mamma Rivolta, secondo estratto dell'ultimo album. Con l'anno nuovo sarà in uscita il terzo videoclip. Tanta rabbia per un riscatto meritato
E’ stato pubblicato lunedì 18 novembre alle ore 14, visibile in streaming sul canale Youtube della band, il nuovo video musicale di Mister Meni e Disastro, noto duo hip hop casertano attivo dal 2002, meglio conosciuti come gli Hermano Loco; alcuni dei primi MC esordienti nella scena rap a Caserta. 
Mamma Rivolta”, il nome del clip, è stato atteso con grande trepidazione; segue l’ultimo video, pubblicato il 9 settembre, “Per Sempre ed anticipa, assieme a quest’ultimo, l’uscita del nuovo e secondo album ufficiale: “Nodo in Gola”, previsto per Gennaio, Febbraio, del 2014. 

Il pezzo nasce da un'idea di Disastro, che voleva fortemente, nel connubio con le strumentali di Shocca, un brano di denuncia sfacciatamente anticamorra, che riflettesse a pieno lo stato in cui vivono gli Hermano Loco, come altri milioni di abitanti Campani, costretti a lottare contro due poteri spesso in combutta tra loro: Stato e criminalità organizzata. Il videoclip, invece, nasce successivamente da un'idea degli Hermano Loco stessi e viene elaborato sotto forma di sceneggiatura da Sebastiano Sacco, regista, e Valentina Crisci, produttrice esecutiva, che insieme hanno provveduto, inoltre, al montaggio video. L'embrione della storia nasce nel Marzo 2013, circa otto mesi prima della presentazione ufficiale, periodo durante il quale è maturato il soggetto, per arrivare ad un mese fa, periodo delle riprese, durate poco meno di una settimana. 
Oltre alla particolare cura dei dettagli e dello sviluppo narrativo della storia, è stata riservata molta attenzione al simbolismo delle location e alle caratteristiche, soprattutto sceniche, dei singoli attori (alcuni dei quali non professionisti, ndr) coinvolti nelle riprese. Come location altamente simbolica, per effettuare parte delle riprese, è stata scelta appunto la villa confiscata al boss dei casalesi, Antonio Iovine, attualmente adibita a centro polifunzionale. E’ stato possibile usare quest’ambiente grazie al supporto dell'associazione “Libera”, in particolare nelle persone di Gianni Solino e Carmela De Lucia, e quello di Dionigi Magliulo, sindaco del comune di Villa di Briano. Per quanto riguarda la parte attoriale, l'attore teatrale Enzo Varone ha aderito a titolo amichevole e con entusiasmo al progetto. Allo stesso modo, alcuni attori di teatro sperimentale (Diana Pamela Petrone e Simona Giuntini) hanno interpretato in modo convincente alcuni ruoli femminili drammatici. Una rivelazione, infine, l'esordiente attore protagonista Eduardo Dello Iacono.
L’atmosfera del girato richiama quelle appartenenti alle sonorità underground della base musicale, un riddim reggae, ed al contempo quelle della vita di alcune aree suburbane della Campania. Dj Shocca è uno storico producer hip hop noto in tutto lo stivale, ed i suoi beat, sempre calzanti alle parole dei testi, anche stavolta non falliscono. Del resto, il suo beat usato per “Mamma Rivolta”, caratterizzato da campioni “sporchi” ed esotici, è il tappeto sonoro perfetto per delineare le atmosfere mostrate dalle immagini. 
La canzone, dunque, parla di malavita ed è un vero e proprio manifesto anticamorra; il video, a sua volta, abbraccia perfettamente questo tema mostrando la vita di un giovane inizialmente affiliato alla camorra da cui decide, successivamente, di allontanarsi per amore della sua donna e del bambino che stanno per avere insieme. Una toccante storia di violenza e redenzione viene raccontata facendo riecheggiare ancora più forte il significato del ritornello del brano, in cui si parla di rinascita e di un nuovo destino. Partendo da questo, il regista ha scelto di porre particolare attenzione alla criticità del bivio in cui qualunque “guaglione” può venire a trovarsi in un territorio difficile come il nostro: vita o morte. E' la scelta di fronte alla quale il crimine, qualunque nome, o faccia abbia, porrà sempre chiunque scelga o sia costretto a scegliere questa strada.  
L'idea del regista è stata quella di sfruttare, a livello narrativo, l'estetica instabile delle inquadrature e la fotografia in bianco e nero per riflettere la condizione esistenziale del protagonista e della realtà che vive.

Il nuovo lavoro “Nodo in Gola”, da cui è estratto il brano “Mamma Rivolta”, verrà presentato con l’anno nuovo; prossime date live degli Hermano Loco, in formazione completa, si avranno direttamente per la presentazione del cd. Le strumentali della loro nuova fatica saranno per metà di Dj Shocca, da Treviso (come nel caso del brano “Mamma Rivolta” stesso) e, per l'altra metà, dei L.a.s.e.r., un duo di producer, sempre provenienti da Treviso. “Nodo in Gola” conta dieci brani e riflette in pieno i tempi difficili che stiamo percorrendo; vedrà, ancora, la collaborazione di Dj Uncino, Dj Geso, Sis Karma (in “Mamma Rivolta”) e Speranza. Grazie alle collaborazioni di artisti del calibro di Dj Shocca, ma non solo, sarà l’album che con ogni probabilità lancerà, meritatamente, gli Hermano Loco nel panorama hip hop nazionale. L'etichetta non è ancora stata resa nota, ma gli Hermano Loco promettono grandi sorprese a riguardo.
"Finalmente, dopo anni di gavetta, collaborare con un mostro sacro come Dj Shocca è un motivo di orgoglio che ci riempie il cuore ma soprattutto ci mette a disposizione basi strumentali che ci permettono di esprimere al meglio le nostre liriche, con una cura particolare dell'italiano, che viene perfettamente miscelato nei pezzi col napoletano. Un prodotto che non va perduto se ne sentiranno delle belle".

 

Caserta -

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