Britti, Mesolella e Finaz: si infiamma il Settembre al Borgo

Con un tocco di ironia e in ottima sinergia con la sua fedele amica chitarra Britti ha raccontato un amore per la musica che non mostra colore, ma offre il giusto mix di pop, rock, blues e jazz

Caserta - Un ambiente raccolto, uno sgabello, un microfono e una chitarra è quanto è bastato a rendere l’esibizione di Alex Britti qualcosa di indimenticabile. Il cantautore romano in programma tra gli appuntamenti di Settembre al Borgo 43 ha saputo regalare grandi emozioni balzando dai pezzi dell’esordio fino ad arrivare al più recente singolo 'baciami (e portami a ballare)'. Con un tocco di ironia e in ottima sinergia con la sua fedele amica chitarra Britti ha raccontato un amore per la musica che non mostra colore, ma offre il giusto mix di pop, rock, blues e jazz.

Le emozioni si sono fatte più fitte quando verso il termine della serata sono stati invitati sul palco altri due grandi chitarristi italiani; il conterraneo Fausto Mesolella e il toscano Finaz. Un trio che ha creato un vortice musicale tale da spingere il pubblico ad alzarsi ed applaudire per onorare cotanta bravura. Alla fine del concerto Alex Britti non ha mancato di ringraziare tutta l’organizzazione, riconoscendo l’importanza del Festival del Borgo in un territorio che va avanti tra mille contraddizioni.

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